ANNO 20 n° 115
A Civita? Ci si arriva con l'auto elettrica
Iniziativa ecologica del Comune per abbattere le barriere architettoniche
18/06/2014 - 16:27

di Alessandra Pinna

BAGNOREGIO – Permettere anche ai disabili di fruire della bellezza di Civita di Bagnoregio e, allo stesso tempo, consentire agli eventuali soccorritori di raggiungere la città che muore. In sostanza, abbattere le barriere architettoniche. E’ questo l’obiettivo del Comune di Bagnoregio, che sta ultimando il progetto che permetterà di percorrere il ponte che collega il paese a Civita con delle piccole auto elettriche.

I mezzi saranno 3 in totale: una servirà per il trasporto delle persone invalide e delle barelle in caso di necessità, una per il trasporto dei turisti (4 persone più bagaglio), mentre l’ultima, che potrà trasportare sei persone più bagaglio, potrà essere utilizzata sia per percorrere il ponte che per transitare nella strada dell’Acquamatta, un sentiero che collega Bagnoregio con la parte posteriore di Civita. Le prime due auto che il Comune acquisterà saranno elettriche, mentre l’ultima, che potrà essere utilizzata anche per il trasporto merci, andrà a benzina.

Il progetto portato avanti dall’amministrazione Bigiotti, fresco del successo elettorale, sarà a costo zero. L’acquisto delle auto e le colonnine che serviranno per ricaricarle, infatti, sono stati totalmente finanziati dal Gal.

‘’Contiamo di attivare il servizio nelle prossime settimane. – ha spiegato il sindaco Francesco Bigiotti – Ieri abbiamo effettuato le prime prove delle auto elettriche e tutto è andato liscio. L’utilizzo dei mezzi - ha proseguito - sarà totalmente gratuito per le persone con invalidità documentata almeno all’80%, mentre i turisti pigri potranno usufruire del trasporto pagando un ticket.

Non solo auto elettriche. Fra qualche mese verrà inaugurato un nuovo accesso grazie alla riapertura della strada Acquamatta, da anni chiusa per via delle fran , che collega Bagnoregio alla città che muore.

‘’Grazie al nuovo servizio – ha detto Bigiotti – potremo finalmente abbattere le barriere architettoniche, agevolando il lavoro del 118, garantendo un soccorso più rapido per i residenti e dando la possibilità anche alle persone invalide di godere delle bellezze di Civita di Bagnoregio’’.




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