ANNO 21 n° 25
Basket: Piergentili scatenata, Stella Azzurra sconfitta 77-67
06/04/2014 - 20:57

FORTITUDO PIERGENTILI VITERBO – ILCO STELLA AZZURRA VITERBO 77-67 (20-11, 40-23, 64-39)

FORTITUDO PIERGENTILI Peroni M. 10, Billi 12, Baliva, Caniello ne, Del Buono 29, Toselli 10, Porrone, Peroni G. 7, Innocenti 9 COACH Bondi

ILCO STELLA AZZURRA VITERBO Chiatti 5, Rossetti 7, Ottocento 26, Gori 2, Basili, Giganti 14, Rogani 2, Brunelli, Meroi ne COACH Pasqualini

ARBITRI Paccariè e Desideri

NOTE tiri da 2: for. 25/48, ilco 21/55; tiri da 3: for. 8/15 ilco 4/22; tiri liberi: for. 19/22, ilco 21/26, rimbalzi: for. 20 (Billi 7), ilco 5; usciti per 5 falli: Billi (Fortitudo); spettatori 700 circa

VITERBO – La Piergentili si prende un derby dei canestri viterbesi (77-67). Un match intenso e a tratti molto spettacolare, che contava poco ai fini della classifica (entrambi certi dei play off), ma tanto per la rivalità cittadina tutt’altro che platonica. A fare la differenza i tanti ex ora nelle file della Fortitudo animati da particolari motivazioni: da Billi a Tola, da Toselli a Innocenti tutti hanno dato il massimo per battere la loro vecchia squadra. E la Ilco? Non pervenuta, almeno per tre quarti dell’incontro: Poi quando il passivo si stava facendo umiliante (sotto di 25), capitan Giganti ha suonato la carica e i blustellati sono tornati a distanze più accettabili fin quasi a illudere in un ribaltone che sarebbe stato epico.

Ma non vanno sminuiti i meriti dei biancoverdi, che hanno disputato una eccezionale prestazione concentratissimi in difesa (una delle specialità di casa Bondi) e mortifera in attacco specie dalla lunga distanza con un Del Buono scatenato (29 punti, 6 triple su nove) e una percentuale complessiva da tre del 53%: molto meno precisa la Stella Azzurra soprattutto nel tiro.

Sulla cronaca spicciola poco da dire: nel primo quarto la Piergentili scappa via con un parziale di 11-0. Nel secondo quarto la musica e la stessa con Del Buono che bombarda da fuori e il solo Ottocento dall’altra parte che sembra essere in partita. A un minuto dall’intervallo lungo il giovane Fortitudino firma il massimo vantaggio (+17, 40-23)

Al rientro dagli spogliatoi, la Ilco non mostra reazioni, anzi è spaesata, perde troppi palloni e accusa un pizzico di sfortuna. Billi e Michele Pereoni firmano il 44-23 dopo 3 minuti di gioco. Ottocento e Del Buono continuano il loro personalissimo derby delle triple e Fulvio Candido prova a dare un po’ di incisività sotto canestro alla Stella (51-34 all’8’). Ma la montagna resta alta da scalare, anche perché a sette secondi dalla fine Simone Tola scappa via verso canestro, segna e subisce fallo antisportivo. Poi arriva anche un tecnico e la sfilza di liberi vale il +25 per la Piergentili (64-39).

L’ultimo atto regala momenti entusiasmanti con la Ilco che ha uno scatto d’orgoglio negli ultimi 5 minuti: troppo tardi per ribaltare la situazione ma non per ridurre il gap. Giganti, Rossetti e il solito Candido infilano canestri pesanti, una tripla con libero aggiuntivo di Ottocento a 2’30’’ dalla fine portano la Stella a meno 10 (70-60), ma il cronometro scorre in fretta e la sirena arriva inesorabile (77-67). Festa finale per la Piergenrtili con tanto di invasione di campo. Ilco applaudita dai suoi tifosi e rimandata all’avventura play off dove sicuramente servirà un altro tipo di prestazione.




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