ANNO 18 n° 204
Belcolle, personale del pronto soccorso proclama lo stato di agitazione
Ad annunciarlo è Vittorio Ricci (Fials): ''Situazione non più tollerabile''
16/06/2014 - 16:03

Stato di agitazione per il personale in servizio al pronto soccorso di Belcolle. Ad annunciarlo, con decorrenza imemdiata, è Vittorio Ricci segretario provinciale della Fials (federazione italiana autonomie locali e sanità). ''Nonostante i ripetuti avvisi sulla situazione del pronto soccorso di Belcolle chiediamo al Prefetto un incontro di conciliazione. Trascorsi i termini previsti senza riscontro, procederemo alla comunicazione della indizione dello sciopero di protesta presso il pronto soccorso dell'ospedale di Belcolle''.

La situazione nel nosocomio viterbese è al collasso. La cronaca dell'ultimo episodio in ordine di tempo narra di un uomo che si è introdotto con una pistola seminando terrora tra dipendenti e pazienti e minaccando di togliersi la vita: ''Riteniamo non più prorogabile, vista la gravità della situazione probabilmente ancora non compresa da molti - spiega Ricci -, avviare ogni iniziativa per tutelare la sicurezza e l'incolumità dei pazienti e degli operatori sanitari''.

Pertanto scatta lo stato di agitazione ''preso atto che le iniziative compiute fino ad oggi per migliorare la sicurezza dei pazienti e degli operatori sanitari costretti a lavorare in condizioni pericolosissime si sono rivelate del tutto inadeguate'' conclude Ricci.




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