ANNO 18 n° 325
E il cinema in biblioteca è servito
Viaggio nelle sale della Biblioteca Consorziale predisposte per l'iniziativa
di Regione e Anac che mira ad avvicinare i giovani al cinema d'autore
05/03/2016 - 11:42

VITERBO - ''Benur'', ''La terra dei santi'', ''Non essere cattivo'' e ''Per amor vostro'' sono solo alcuni dei film che saranno proiettati davanti a un pubblico di giovanissimi, composto da studenti provenienti da numerosi licei e scuole superiori della provincia. Tuttavia, invece del solito cinema, questa volta gli studenti potranno assistere alle riproduzioni cinematografiche direttamente da una biblioteca.

È questo, infatti, l’obiettivo dell’iniziativa ''Cinema nelle biblioteche''; coinvolgere maggiormente le strutture nelle politiche culturali e permettere agli studenti di essere parte di un progetto attraverso il quale poter accostarsi a film d’autore con i quali, altrimenti, difficilmente sarebbero entrati in contatto. L’iniziativa è nata grazie alla collaborazione della Regione Lazio e dell’Anac (Associazione nazionale autori cinematografici) e coinvolge 16 biblioteche laziali, comprese 4 appartenenti al polo viterbese: le biblioteche comunali di Canepina, Soriano nel Cimino, Vignanello e la Biblioteca Consorziale di Viterbo.

 

In merito a quest’ultima, ViterboNews 24 ha incontrato il commissario straordinario Paolo Pelliccia, il quale ha speso parole d’elogio per la manifestazione: ''L’iniziativa rappresenta un’intelligente intuizione. In questo periodo di crisi per il cinema indipendente è fondamentale sfruttare ogni possibile occasione per diffondere progetti interessanti e validi. In questo caso sono molto felice che la scelta sia ricaduta sulle biblioteche in modo tale da renderle punti di riferimento anche in relazione al mondo cinematografico''.

 

''La Biblioteca Consorziale di Viterbo era preparata ad accogliere il progetto. – prosegue Paolo Pelliccia – Innanzitutto, questa struttura ha già un assetto specifico per quanto riguarda il cinema e le scienze dello spettacolo; è stata ideata proprio con questa finalità. In aggiunta, oltre alla sala delle conferenze, disponiamo anche di una saletta appositamente pensata per la proiezione di film, situata in una delle nuove sale della Biblioteca sulle arti dello spettacolo. Al momento, stiamo organizzando per l’autunno una serie di incontri da realizzare proprio all’interno della saletta del cinema incentrati sulla presentazione di palinsesti su cicli dedicati ad autori o specifici temi cinematografici''. Nelle prossime settimane, infatti, la saletta sarà dotata di una trentina di postazioni fissate al pavimento e assumerà le esatte sembianze di una vera e propria sala cinematografica.

 

L’attenzione che la Biblioteca consorziale riserva alla settima arte e l’impronta fortemente cinematografica è evidente anche semplicemente camminando e scoprendo le sale della Biblioteca sulle arti dello spettacolo, ''create attraverso i contributi giunti dal fondo del grande regista Roberto Rosselini. – come ricorda il commissario straordinario Pelliccia – Moltissimi sono i volumi, ma anche le pellicole contenenti materiale cinematografico donateci dal figlio Renzo. Ma importanti sono state anche le donazioni del regista e attore teatrale Maurizio Scaparro e quella recente di Carlo Maria Puglisi Alibrandi''.

 

Attualmente, un grande e amato regista italiano è ospite proprio di una delle sale della Biblioteca, quella adiacente la saletta del cinema: Pierpaolo Pasolini. La mostra, organizzata in occasione delle celebrazioni per il quarantesimo anniversario della morte dell’artista avvenuta il 2 novembre 1975, vuole ricordare la figura di Pasolini che, come scrive Paolo Pelliccia nel libretto presentativo della mostra: ''è stato una figura complessa e luminosa del Novecento e un attento osservatore della trasformazione della società dal secondo dopoguerra sino alla metà degli anni settanta''.




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