ANNO 20 n° 115
Ferri spiega il miracolo Monterosi: ''Un gruppo che rema nella stessa direzione''
''Vengo per il piacere di giocare'' è la frase che ha stregato il presidente Cialli
26/11/2013 - 04:00

di Domenico Savino

VITERBO – Adesso chiamatelo anche “Fenomeno Monterosi”. E’ terzo in classifica nel campionato d’Eccellenza, a un punto dalla Viterbese Castrense, a quattro dal Rieti capolista. Un ritmo indiavolato da squadra costruita per vincere che, invece è partita in sordina, senza squilli di tromba. Voli pindarici banditi e lavoro, tanto lavoro. Un gruppo infarcito di giovani con pochi elementi di esperienza a fare da chioccia. Su queste colonne Marco Scorsini – uno degli allenatori più preparati del Lazio e primo artefice del capolavoro dipinto in bianco e rosso - disse: “Il nostro motto sarà pane, sacrificio e lavoro”. Lo sta mettendo in pratica alla lettera. Studia a fondo gli avversari e quando può li va a osservare de visu. Un grande esperto della fase difensiva che sta traendo il massimo dalle qualità dei suoi uomini. Il Monterosi ha subito solo sette reti ed è la seconda miglior difesa del torneo. Resta da chiedersi quale sia l’infuso magico che sta permettendo alla squadra del presidente Flaminio Cialli di rendere al massimo in questo campionato di Eccellenza laziale, che gli addetti ai lavori indicavano come una sorte di torneo interregionale.

E per capire il fenomeno più a fondo bisogna dare la parola alla difesa. O meglio a chi la dirige dall’alto della sua esperienza. Luca Ferri è il luogotenente di Scorsini in campo. Ha esperienza da vendere alle spalle. Viene dal settore giovanile della Roma, faceva parte del Palermo che iniziò la grande scalata dalla serie C e in rosanero conquistò la cadetteria nel 2001. Poi le avventure di Ascoli, Teramo e i quattro anni nella Cisco Roma. Quindi l’esperienza di Albano Laziale e la chiamata del Monterosi. A fare da tramite nel 2012 l’ex direttore sportivo dei biancorossi (ancora osannato sulla Cassia Bis) Vittorio Giovanale: la squadra viveva un momento difficile, veniva da una scoppola nel derby contro il Montefiascone, la difesa era un muro d’argilla. E allora l’idea di puntare su Luca Ferri. Arrivare al possente centrale sembra una montagna da scalare (anche dal punto di vista economico) e invece il difensore accetta la proposta di Cialli: “Vengo qui per il piacere di giocare”.

Il Monterosi si salva e Ferri diventa il pilastro sui cui costruire il gruppo del futuro. Lui, che possiede una casa a Grotte di Castro, quest’anno ha già segnato quattro reti e si è tolto lo sfizio di infilare la squadra del sindaco del suo paese: “La mia migliore stagione in termini di gol fatti è stata quella di Albano quando ho segnato cinque volte – dice Ferri. Ma dico la verità: mi accontento anche di non segnare più, ma di regalare la salvezza al Monterosi”. Un ragazzo di straordinaria umiltà, che si mette a disposizione del gruppo in qualsiasi momento. Raccontano i suoi compagni che è sempre pronto a dare una pacca sulla spalla a chiunque: faceva restare tutti di stucco quando incoraggiava i portieri che sbagliavano le uscite: una frase sibillata nell’orecchio del giovane con i guantoni e di nuovo ad allenarsi come fosse la prima volta. Ovviamente divide i meriti dello straordinario cammino con i compagni: “Siamo una squadra di uomini prima che di calciatori. Stiamo facendo bene, ma restiamo con i piedi per terra – spiega -. Siamo diventati gruppo partita dopo partita. In allenamento siamo in 24 e tutti remiamo nella stessa direzione. Lottiamo per un unico obiettivo come una persona sola. Viviamo ogni partita come una finale”.

La sua preoccupazione principale è la salvezza del Monterosi: “Prima tagliamo questo traguardo e meglio è. Poi se riusciamo a toglierci qualche soddisfazione tanto di guadagnato”. Neanche a dirtlo umiltà è la parola d’ordine: “E’ facile trovare le motivazioni quando giochi contro la Sorianese o la Viterbese. Più difficile è caricarsi quando di fronte trovi le ultime della classe. Per questo dobbiamo restare con i piedi per terra fino alla fine. Quella contro il Fregene (domenica prossima, n.d.r.) è la partita più difficile. Sevono altri 18 punti per la salvezza e dobbiamo fare presto a conquistarli”.

LA CLASSIFCA DEI MARCATORI

9 GOL: Cerone (Viterbese Castrense)

7 GOL: Maestà (Nuova Sorianese)

6 GOL: Spaziani (Futbolclub); Cesaro (Empolitana); Federici (Monterotondo Calcio); Mereu (Montecelio)

5 GOL: Toscano (Viterbese Castrense); Garat e Artistico (Rieti); Paoloni (Caninese); Bentivoglio (Cerveteri); Barile (Futbolclub); Pascucci (Fonte Nuova); Bertino (Montecelio)

4 GOL: Pezzotti (Rieti); Meloni e Ianni (Villanova); Morelli (Grifone Monteverde); Ingrosso (Caninese); Pacenza (Viterbese Castrense); Ferri (Real Monterosi); De Lucia (Nuova Sorianese); Agostino (Fregene)

3 GOL: Noviello e Federici (Viterbese Castrense); Andreoli (Nuova Sorianese); Brancati (Fonte Nuova); Spanò (Futbolclub); Ponzio (Ladispoli); Iannotti (Grifone Monteverde); Rocchi e Silvestrini (Montecelio); G. De Dominicis (Monterotondo Calcio); Giuffrida (Civitavecchia); Gravina (Ladispoli); Borgognoni (Real Monterosi); Goretti (Caninese); Serafini (Montefiascone); Cardillo (Rieti)

2 GOL: M. Marini, De Francesco e Pero Nullo (Viterbese Castrense); Maimone (Empolitana); Romagnoli, Leone e Panunzi (Civitavecchia); Monteforte (Nuova Sorianese); Roccisano (Caninese); Montepaone (Fregene); Cavallaro (Città di Monterotondo); Sargolini (Grifone Monteverde); Cesarini, Vittori e Calevi (Montefiascone); Sabatino (Rieti); Sansotta e Crisostomi (Montecelio); Marini L. (Villanova); Palmerini (Fonte Nuova); Di Chiara (Cerveteri); Berardi (Ladispoli); Nanni (Fregene); Prosperi (Città di Monterotondo); Fiorucci (Monterotondo Calcio); Franchitti (Real Monterosi)

1 GOL: Faenzi e Ingiosi (Viterbese Castrense); Troili e A. Ferri (Caninese); Ruggiero, Franceschi, Iovino, Temperini e Pagnanelli (Grifone Monteverde); Pesce, Capogreco, Mattoni e Giordano (Fonte Nuova); Giampaolo, Santori e Tonga (Villanova); Rotariu, Cervini, Giacani e Di Cesare (Empolitana); Maestrelli, Macellari, Chianelli, Bevilacqua e Midulla (Futbolclub); A. De Dominicis, Maresca e Barbetti (Monterotondo Calcio); Grimaldi, Proietti, Flauto, Bellacima e Nami (Montefiascone); Kanku, Luciani, Lazzarini, Pollini e Faina (Nuova Sorianese); Malinconico e Torroni (Real Monterosi); Marvelli, Petronilli e Mannozzi (Ladispoli); Petrangeli, Lamback e Federici (Città di Monterotondo); Fiorini, Franceschini e Tartaglione (Fregene); Elisei e Sacripanti (Civitevecchia); Mariani, Longo e Gay (Rieti); Giorgi, Abis, Paraschiv, Chierico, Di Giacinto e Lelli (Cerveteri); Minelli, Berardi e Severini (Montecelio).




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