ANNO 18 n° 348
La Federbaseball destina i ragazzi di Montefiascone alla fase di Rimini
Fra gli avversari la Fortitudo Bologna, una delle società più scudettate d’Italia
17/09/2011 - 15:47

Dopo la rinuncia dei siciliani del Paternò, campioni d’Italia del 2010 con il decisivo supporto dei figli dei militari americani della base NATO, sono rimaste solo 11 squadre di categoria Ragazzi a disputarsi il titolo di Campione d’Italia.

La Federbaseball non ha acconsentito alla richiesta del Montefiascone, che chiedeva di completare il girone zoppo con Urbe Roma e Nettuno 2, destinando invece il Montefiascone al girone 3, insieme alle vincenti i concentramenti di Pesaro (il Rimini), Bologna (la Fortitudo).

Ne esce così forse il girone più difficile dei 4, anche se a questo punto tutte le 11 squadre sono di ottimo livello. Certamente Fortitudo Bologna e Rimini rappresentano avversari di grande rango per i ragazzi giallo verdi; entrambe le squadre sempre protagoniste in IBL, pluriscudettate; oltre a loro, solo il Nettuno, tra le qualificate, ha la prima squadra nella massima serie.

Il primo concentramento è formato da due piemontesi, Grizzlies Torino ed Avigliana, e dalla friulana Black Panthers Ronchi dei Legionari; il secondo dalla lombarda Senago, dai Tigers Cervignano, e dallo Junior Parma, mentre Urbe Roma e Nettuno 2 disputeranno un doppio incontro.

Da notare che nessuna delle 4 società finaliste del 2010 - Paternò (CT), Chieti, Crocetta Parma e S. Martino Buonalbergo (VR) - si è qualificata, a conferma della competitività dei concentramenti.

La Fortitudo Bologna ha vinto nella prima fase finale sconfiggendo per 16 a 0 il Padule di Sesto Fiorentino e per 16 a 10 il S. Martino Buonalbergo (VR), dimostrando una grande potenza in attacco, mentre il Rimini ha superato il Pesaro 10 a 9 e l’Ancona 9 a 4.

Il Montefiascone ha già incontrato la quotata Rimini Riviera, dalla quale è stata sconfitta sia al torneo di Collecchio per 10 a 4, che nella semifinale di Sala Baganza per 7 a 6, in due partite veramente molto equilibrate.

“A questo punto dobbiamo affrontare la seconda fase con ancora maggiore umiltà, considerando tutte le squadre più forti di noi sulla carta – ha dichiarato il manager Ballarotto – per concentrarci sulle singole azioni di gioco e cercare di ribaltare sul campo il pronostico, come abbiamo già fatto con il Grosseto.”

La preparazione della squadra prosegue con serenità sotto la guida di Elvis, dato che molta importanza avrà la forma dei lanciatori, in particolare per la seconda partita.

“Domenica scorsa i lanciatori contro il Mastiff hanno lanciato al di sotto delle loro possibilità – ha dichiarato il pitching coach venezuelano - per questo ci concentreremo sulla meccanica del movimento, per richiamare ai ragazzi gli automatismi che sono mancati nell’ultima partita”.




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