ANNO 21 n° 25
La Terra di Tuscia fa festa a fil di sirena
Una tripla dello scatenato Rovere permette di battere in extremis Empoli (61-62)
29/11/2015 - 10:25

USE EMPOLI- TERRA DI TUSCIA VITERBO 61-62

Empoli: Sesoldi 1, Mariotti 10, Ghizzani 4, Mascagni 5, Bei 17, Berni 2, Terrosi 20, Samoggia 2, Scali, Pinzani ne. Coach: Bassi

Viterbo: Peroni 14, Cianci 3, Marsili 16, Giancarli 8, Mathlouthi 2, Rovere 14, Meroi, Marcante 5, Ndiaye, Casanova ne. Coach: Fanciullo

Arbitri: Gallo e Vigato, di Padova

Note: usciti per 5 falli Ghizzani e Marcante.

EMPOLI - Strepitosa Terra di Tuscia. Rischia il tracollo nei primi 20', poi si scatena e piazza un recupero prodigioso che permette alla squadra viterbese di vincere il match in extremis (61-62). La Stella Azzurra tiene botta nel primo quarto, chiuso sul 18- 13, con uno scarto quindi abbastanza contenuto, ma è nella seconda frazione che non riesce proprio ad esprimersi: i toscani trovano il canestro con facilità disarmante, penetrando con costanza nelle maglie della stranamente distratta difesa della squadra di Fanciullo. Il finale è eloquente e dice molto di più di qualsiasi commento: 26 punti per i padroni, esattamente la metà per gli ospiti. Complessivamente all'intervallo lungo il tabellone segna un pesante -18 (44-26).

 

E' il momento di stringere i denti ed anche quello di tirare fuori gli attributi. Negli spogliatoi coach Fanciullo si fa sentire e al rientro sul parquet, la Terra di Tuscia è completamente trasformata: Marsili continua a bombardare il canestro con buona regolarità, Rovere piazza i colpi migliori nei momenti più importanti, Peroni alterna conclusioni magistrali ad errori inspiegabili. ma è soprattutto la difesa a ritrovare la grinta e l'aggressività giuste. Empoli perde il filo del discorso: tutto quello che era riuscito nei primi 20', adesso diventa tremendamente complicato. Il parziale pende tutto dalla parte della Stella (18-7) e il match è riaperto, anche se i punti da recuperare sono ancora tanti: esattamente 7 (51-44).

 

Ci vuole un altro quarto da manuale e qui arriva un piccolo capolavoro: la Fanciullo's band rosicchia punto su punto. Per tre volte ha in mano il pallone del sorpasso, ma l'impresa fallisce. Con un libero (su 2) realizzato, Cianci riporta i suoi a - 1, ma dall'altra parte Ghizzani non fa meglio (61-59) e così ad una manciata di secondi dall'ultima sirena, è Rovere a piazzare la tripla del sorpasso (61-62): Empoli ha in mano il pallone del controsorpasso, ma non c'è più tempo.

 

Insomma, un'altra perla della Stella azzurra che consolida la posizione nei quartieri alti della graduatoria. Domenica prossima, seconda trasferta consecutiva: si viaggia a Catanzaro, ambiente tradizionalmente caliente, ma questo gruppo è capace di ogni impresa.




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