ANNO 19 n° 353
Una moneta celebrativa per Villa Lante
I nuovi cinque euro d'argento dedicati al complesso monumentale di Bagnaia
12/10/2014 - 11:22

Pagando cinquanta euro in cambio te ne danno addirittura cinque. Un autentico affaretto. Ok, in partenza ci si rimette. Ma magari col tempo no. E poi ai collezionisti certe cose non importano. Il fine è solo quello di accumulare. Trovare il pezzo unico. Cacciare denaro. E sapere che nove volte su dieci non tornerà più indietro. Ognuno ha le sue stranezze, d'altronde.

Ma a proposito di collezioni e di roba inedita, ecco la monetina (che, come detto, vale 5 carte nominali) fresca fresca di conio. Quella che non ti aspetti. Fa parte della serie 'Ville e giardini d'Italia', e nonostante sia stata partorita da pochissimo, è già introvabile. Sarà forse perché ce ne stanno appena cinquemila esemplari. Sara anche perché è uscita dalla testa di Maria Carmela Colaneri (una che non sbaglia un colpo, giurerebbe chi la segue). E forse sarà soprattutto perché è proprio bellina. Per quanto un pezzo di ferro (pardon, d'argento) lo possa essere. E bellina lo è perché stampati ci stanno due pezzi di Viterbo. Anzi, di Bagnaia. Guai a confondere le cose.

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