ANNO 18 n° 325
Viterbese, una sconfitta incredibile
Ad Arzachena resiste in 10, poi subisce il vantaggio a 2' minuti dalla fine
Bernardo si fa parare un rigore al 95', Rutzittu miracoloso. Primo ko di Nofri
21/12/2015 - 10:10

ARZACHENA - Una partita incredibile. E' successo di tutto: due rigori parati, l'espulsione diretta di Nuvoli dopo appena mezz'ora, la Viterbese che pure resiste fino a due minuti dalla fine, quando l'Arzachena passa con Dedola. E i gialloblu hanno ancora il tempo per sprecare - con Bernardo - il rigore che avrebbe significato un pareggio al 95'. Clamoroso: è la prima sconfitta in campionato della gestione Nofri, che provoca la perdita della vetta della classifica, ora apopannaggio della stessa Arzachena e del Rieti (che ha vinto), mentre il Grosseto è stato fermato in casa dalla Torres.

 

Come anticipato in settimana da Viterbonews24, non c'è Pomante in difesa, sostituto da Dierna, mentre Onofri dà fiducia ad Invernizzi in attacco – al fianco di Dierna – per Neglia che finisce in panchina. Un tandem pesante per scardinare la difesa sarda, considerando pure che ai padroni di cassa mancano tre dei quattro under titolari.

 

Passano appena cinque minuti e la Viterbese rischia grosso: Ansini è in affanno su Sanna, servito da un lungo lancio, e lo atterra. Per Gariglio è rigore: dal dischetto Branicki calcia centrale e Pini è bravissimo a respingere coi piedi la conclusione e salva il risultato. Un altro intervento che conferma quanto questo portiere, ad appena 18 anni, sia già una garanzia.

 

Col passare del tempo i gialloblu registrano i meccanismi e coprono i buchi in difesa, che all'inizio soffrivano un po' i rapidi capovolgimenti di fronte dei biancoverdi. E nel frattempo Pandolfi e Fe' cominciano a mulinare sulla fascia e a sfornare cross. Al 18' è Belcastro a mettere in difficoltà in rapida successione Rutzittu, che però prima respinge una prima conclusione e poi, dopo una maldestra uscita, viene graziato da Invernizzi, che di testa non riesce a centrare lo specchio. Poi è Ansini, al 24, a provarci dai trenta metri: il suo tiro viene deviato ed è facile preda di Rutzittu.

 

Alla mezz'ora un episodio chiave: Nuvoli viene espulso per un duro intervento a metà campo, la Viterbese resta in dieci, un cartellino rosso per i tanti viterbesi presenti in Sardegna, un po' esagerato. La squadra di Nofri comunque tiene fino all'intervallo.

 

E nella pausa il tecnico perugino cambia assetto: fuori Belcastro e dentro Neglia, che può fare meglio la mezz'ala, per un 4-3-2 che è anche coraggioso. Infatti la Viterbese non rinuncia a provarci, e al 6' Invernizzi è anticipato di un soffio da Brack in area, prima di concludere. L'Arzachena colleziona calci d'angolo, Dierna e Scardala cercano di tenere la linea, come al quarto d'ora, con Scardala che s'immola e ferma Sanna lanciato a rete. C'è da soffrire, insomma. E Nofri corregge ancora l'assetto dopo venti minuti: fuori Invernizzi e dentro Boldrini per l'esordio stagionale dell'ex Lupa e Campobasso arrivato da dieci giorni in gruppo.

 

Al 24' ancora i padroni di casa, col tiro da fuori di Anzini, che però finisce altissimo sopra la traversa. Al 29' brividi per la Viterbese: combinazione in area tra Sanna e Branicki, col polacco ex Aprilia che mira alla sinistra di Pini. La palla esce di un soffio.

 

Al 36' cambio obbligato per Nofri: Cuffa, toccato duro da Branicki, è costretto ad uscire dal campo in barella, al suo posto Stefano Selvatico. Qualche minuto dopo è Boldrini a lanciare Neglia, che ha campo libero ma non prende la palla in area di rigore. Peccato. Un minuto dopo è anche peggio: Boldrini tira e trova un miracoloso Rutzittu, che para da due passi.

 

E' Dedola a mandare i fantasmi in casa gialloblu, quando al terzo dei cinque minuti di recupero concessi dall'arbitro, approfitta di una distrazione della difesa gialloblu e porta in vantaggio l'Arzachena. Lo stadio espolde, i gialloblu si disperano.

 

Ma dopo aver ribattuto da metà campo la palla arriva a Neglia in area, che viene atterrato. E' ancora rigore, ma Berardo si fa parare il tiro da Rutzittu che vola sul secondo palo. E il portiere sardo si supera anche sul tentativo di tap in di Neglia. Miracoli per l'Arzachena, rimpianti per la Viterbese.




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