ANNO 18 n° 146
Viterbese - Grosseto: è la partita
Al Rocchi (ore 14.30) arriva il Grosseto per il match clou di giornata
I Camilli contro il passato, tecnici a carte coperte, grande pubblico al Rocchi
28/02/2016 - 10:34

VITERBO –  E’ forse la partita più attesa da quando nel torrido della scorsa estate si costruì questo entusiasmante girone. Quel match che a prescindere dai risultati, e da come ci si sarebbe arrivati, avrebbe messo davanti due nobili decadute, una rivalità divisa da un confine non così troppo lontano e un presidente, o meglio una famiglia, quella dei Camilli, passata, amata e poi quasi odiata in Maremma per il suo nuovo presente, quello gialloblu.

 

Dopo averla aspettata arriva questo pomeriggio (ore 14.30 allo stadio Enrico Rocchi pronto a rispondere presente) Viterbese – Grosseto, il match clou della 26esima giornata stagionale e che metterà di fronte quelle che a iniziano campionato erano stata accreditate, come è stato poi confermato, come le due squadre che si sarebbero giocate il passaggio in Lega Pro.

 

Novanta minuti non considerati decisivi dai più, ma che potrebbero avere, in un o verso o nell'altro, tantissimo peso sulle ambizioni di promozione. La Viterbese arriva sicuramente meglio alla gara, forte di un primato solitario confermato nella sudata di Civita Castellana, e ormai una consapevolezza acquisita di essere grande squadra.

 

Il Grosseto, attualmente terzo e distanziato di soli tre punti, nonostante le problematiche, i tribunali, i cambi in panchina, è ancora lì. Barcollante ma vivo. Forte di una rosa che il neo tecnico Nevio Orlandi, subentrato all'esonerato Giacomarro, sta cercando di rigenerare nonostante le difficoltà. Con il nuovo allenatore il grifone ha ottenuto due vittorie (contro Cynthia e Muravera) senza però convincere troppo. Una cosa però è certa a prescindere da chi guidi i biancorossi: questa squadra segna (55 gol totali per il migliore attaccao) e subisce (34 come il San Cesareo penultimo). Per la partita Orlandi, che ha fatto lavorare la squadra a porte chiuse per tutta la settimana, dovrà fare a meno di Macciucca, Grieco e il portiere Di Iorio, ma potrà contare sul capocannoniere del raggruppamento, Palumbo e una folta schiera di tifosi che seguiranno in massa la squadra a Viterbo.

 

Tifo che non dovrebbe mancare però neanche per la Viterbese, che in settimana, come gli avversari, ma forse più per esigenza di campo, ha lavorato nascosto da occhi indiscreti. Le assenze certi per Nofri (che non potrà seguire la squadra dalla panchina per squalifica) sono quelle di Dierna in difesa e Cuffa a centrocampo, pure loro fermati dal giudice. Due pedine pesanti. In settimana il tecnico ha probato diverse soluzioni, ma come al solito i nodi verrano sciolti alla fine. Possibile la conferma dello stesso undici visto domenica contro la Flaminia, cioè con un attacco più pesante, ma anche il ritorno al trequartista con più copertura.

 

Moduli a parte gli occhi sono puntati anche sul meteo, con la pioggia che potrebbe caraterizzare e togliere qualcosa (anche sugli spalti) alla partita.

 

La gara sarà diretta da Christian Cudini della sezione di Fermo.

 

LA 26ESIMA GIORNATA

 

Budoni - Flaminia

Viterbese - Grosseto

Arzachena - Lanusei

Muravera - Olbia

Ostia Mare - Nuorese

Cynthia - Rieti

San Cesareo - Torres

Astrea - Castiadas

 

CLASSIFICA

 

Viterbese 53

Rieti 52

Grosseto 50

Arzachena 48

Torres 45 (-4)

Olbia 44 (-1)

Albalonga 40

Nuorese 39

Trastevere 33

Ostia Mare 30

Virtus Falminia 28

Budoni 27

Muravera 25

Castiadas 23

Cynthia 20

San Cesareo 20

Astrea 13




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