ANNO 18 n° 327
Viterbese - Orvietana 1-0

Foto di A.S. Viterbese Calcio

VITERBO - La Viterbese cala il tris. Tre come le vittorie consecutivamente ottenute ed è favorita dall'autogol del difensore dell'Orvietana Caccavale che devia nella propria porta un cross di Vanacore.

Una buona dose di fortuna bacia i gialloblu il cui gioco latita; diverse sono le imperfezioni in fase di impostazione della manovra (spesso demandata ai lanci lunghi dalla difesa). Tuttavia non viene meno l'impegno e la grinta della Viterbese: fattori questi ultimi che consentono di fare propria l'intera posta in palio, contro un'Orvietana che ha mostrato tutti i suoi limiti che l'hanno portata all'ultimo posto in classifica.

Conticchio può attingere ai nuovi acquisti che il mercato gli ha portato in dote. Ma è evidente che i nuovi devono ancora integrarsi negli schemi di Conticchio, che parte con il 4-4-2 per poi virare sul modulo con il doppio centrale davanti alla difesa (Cristiano e Piccolo) e tre incursori (Storani, Morini, Zagarella) alle spalle dell'unica punta Barra. In difesa si registra l'esordio di Lispi (un centrale adattato a giocare sull'esterno), mentre il bomber argentino Vegnaduzzo non ha giocato perchè il suo tesseramento non è stato perfezionato.

L'Orvetana di Tommaso Volpi e 4-4-1-1 con Calgiuri (il migliore dei suoi) alle spalle dell'unica punta, il colored Sedu. A centrocampo gli esterni Nani e Felici provano a portare scompiglio,ma non creano grattacapi alla difesa della Viterbese.

La gara è bruttina, avara di emozioni; si gioca al piccolo trotto e le uniche annotazioni sono una serie di lanci vanificati dalle segnalazioni di fuorigioco da parte degli assistenti. Succede che Barra venga per questo motivo fermato in off side sull'assist di Storani (interessante il giovane scuola Parma) e Caligiuri venga fermato su assit di Felici.

Conticchio capisceche le cosa non vanno e vara il cambio di assetto tattico, mentre Volpi inverte gli esterni di centrocampo. Sembra una gara a scacchi in cui le mosse dell'uno annullano le strategie dell'altro.

Nella ripresa arriva il gol della Viterbese, o meglio la sciagurata deviazione di Caccavale nella propria porta che inclina la partita dalla parte della Viterbese. Cambia l'inerzia della gara con l'Orvietana votata all'attacco alla ricerca del pareggio (Scarsella si esalta) e la Viterbese che spreca diverse occasioni con Morini e Franzese (clamorosa quest'ultima al 42').

Il finale è ansimante, ma la Viterbese resiste e porta a casa la vittoria piazzandosi a metà classifica a 19 punti. In serie D è la prima volta che la Viterbese vince tre gare di fila e non prende gol da oltre 270 minuti.




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