

Riceviamo e pubblichiamo:
Per la terza volta in pochi anni le autorità scolastiche locali decidono che a Viterbo non servono servizi come una Scuola Media ad indirizzo Musicale.
Tutti sanno, dicono i Dirigenti scolastici e sindacali, che ai viterbesi non interessano cose del genere: Eh... Viterbo è una città difficile; i viterbesi sono strani non hanno voluto la ferrovia, l'autostrada, figuriamoci se...; abbiamo ricevuto pochissime domande; gli insegnanti della nostra scuola la ritengono inutile e poi c'è la Scuola Comunale di Musica che non vuole far aprire altre realtà del genere. Queste sono le risposte date dai responsabili scolastici viterbesi, risposte che sanno molto di luoghi comuni chiacchiere da bar e prese in giro.
Fatto è che Vetralla quest'anno, Montefiascone tre anni fa hanno preso la palla al balzo per sfilare dalle mani alla città di Viterbo un servizio come una Scuola Statale ad Indirizzo Musicale dove i ragazzi possono scegliere di studiare a scuola gratuitamente per tre anni uno strumento musicale come il Pianoforte, il Violino, il Violoncello, il Clarinetto. Studiare con insegnanti specifici.
Possibile che i Viterbesi sono veramente così come ce li descrivono? Che sanno solo rifiutare, sono chiusi e non vogliono gente da fuori? Una scuola che da la possibilità di far sceglier ai propri studenti di studiare anche uno strumento musicale come può essere di ostacolo ai cittadini o alla scuola stessa. Cosa significa questo non voler far fare? Ed ovviamente quando un semplice cittadino domanda perché, non riceve mai una risposta, non arriva mai ai diretti responsabili e soprattutto la colpa non è dei dirigenti.
Silvio Capitoni insegnante di musica presso la scuola media statale P. Egidi