ANNO 27 n° 268
"Avete messo su una grande armata brancaleone, tornate a casa

Riceviamo e pubblichiamo

Tre domande ai i consiglieri Pdl e del Popolo Etrusco.

Leggendo il vostro comunicato sulla crisi politica che sta imperversando in Provincia prima ancora che cominci la sua vita amministrativa mi vengono da chiedere tre semplici domande:

Se - come voi dite - la crisi "più che un confronto politico sta rischiando di prendere i connotati di una diatriba interna animata velleità poltronistiche" e non è la questione della spartizione del potere che vi interessa, perché non accettate allora la Giunta già varata dal presidente Meroi, rischiando veramente di mettere, voi, a repentaglio l'esito determinato dalla volontà degli elettori?

Se "le alleanze sono un valore aggiunto e non un ostacolo", perché ostinarvi a denunciare un accordo regionale senza il quale la assai poco coesa coalizione con l'Udc che ha sostenuto Meroi non sarebbe esistita e, probabilmente, non avreste vinto al primo turno e, forse, nemmeno al ballottaggio?

Se veramente volete "modernizzare la provincia di Viterbo, renderla capace di rispondere alle sfide del momento, per darle un futuro da protagonista", perché chiedere aiuto al Sindaco e al Comune di Viterbo per cercare spazi a Palazzo dei Priori in una tentata riedizione di applicazione del manuale Cencelli come non si era mai visto dalle nostre parti nemmeno negli anni tanto vituperati della Prima Repubblica?

Se tutte le vostre affermazioni sono vere allora abbiate il coraggio di essere conseguenti, di riconoscere l'errore compiuto di aver messo su solo una grande armata brancaleone e invece di aspettarvi una soluzione imposta dai vertici romani del vostro partito che mortifica il nostro territorio, tornatevene a casa mestamente e con maggiore dignità.

Angelo Allegrini
Segretario prov.le P.D.

 




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