ANNO 27 n° 270
"Bamboccioni a chi?": 300 milioni di euro da investire in bonus per le aziende

VITERBO - Si è tenuto questa mattina a Palazzo Gentili il secondo appuntamento di “Tuscia Young”, il primo meeting provinciale dedicato alle politiche giovanili, organizzato dall’Assessorato alla Gioventù della Provincia di Viterbo in collaborazione con il Ministero della Gioventù, l’Agenzia nazionale giovani, l’Unione Province Italiane, Gioventù Protagonista, Euroguidance, Rete Iter, e Informagiovani. Si è discusso di politiche giovanili nel contesto nazionale, europeo e territoriale con la partecipazione degli alunni delle scuole, delle associazioni che svolgono attività per i ragazzi, e i rappresentanti dei consigli comunali dei giovani di tutta la provincia.

Ad aprire i lavori, l’assessore provinciale alla gioventù Paolo Bianchini che ha evidenziato la necessità di puntare sulla comunicazione come strumento per la diffusione di notizie e informazioni riguardanti le opportunità per i giovani. “Tuscia-Young è un contenitore di azioni in favore della gioventù – ha spiegato Bianchini – per informare i ragazzi sulle tante attività che riguardano l’universo giovanile. A tale scopo è stata predisposta un’apposita pagina di “Tuscia Young” su Facebook: ognuno può chiedere l’amicizia ed entrare in contatto con l’attività del nostro Assessorato.

Samantha Palombo responsabile area Welfare dell’UPI ha messo in evidenza il ruolo strategico delle province in materia di politiche giovanili illustrando l’importanza del bando “Programma Azione Province Giovani” scaturito da un protocollo d’intesa sottoscritto fra l’Upi e il Ministero della Gioventù. Uno strumento che ha permesso il finanziamento e l’attuazione di oltre settanta progetti in favore della gioventù in varie province d’Italia, fra le quali Viterbo.

Alberto Serafin di “Informagiovani” ha spiegato l’importanza della comunicazione offerta da Google e dai moderni strumenti di diffusione delle notizie e le migliori modalità di accesso ad essi, ma ha anche ribadito l’esigenza di valutare sempre l’attendibilità delle fonti che forniscono quelle stesse informazioni. Martino Rebonati della Rete Iter ha invece illustrato le varie fasi che caratterizzano la predisposizione di un piano locale per i giovani.

Infine Mauro Rotelli, consigliere del ministro della Gioventù Giorgia Meloni, interagendo direttamente con i ragazzi, ha illustrato gli interventi più significativi attuati dal Governo su tutto il territorio e ha invitato gli studenti ad un rapporto più stretto con il Ministero sfruttando il sito e tutte le informazioni in esso contenute.

Rotelli ha poi puntato l’attenzione sul progetto “Bamboccioni a chi?” che prevede uno stanziamento di 300 milioni di euro da investire in bonus per le aziende che hanno alle proprie dipendenze lavoratori precari al di sotto dei 35 anni che, nonostante l’incertezza economica hanno costituito una famiglia, favorendo la loro assunzione a tempo indeterminato.




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