ANNO 27 n° 260
"Buon lavoro a Pipino"

Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata al direttore generale della ASL di Viterbo dalla segreteria provinciale delle Confsal:

La Segreteria Provinciale delle Confsal, rappresentata nel Comparto sanitario dalla Fials, vuole augurare “buon lavoro” alla nuova Direzione Aziendale delle AUSL di Viterbo, oggi al completo con la recente nomina del Direttore Sanitario e del Direttore Amministrativo; un impegno che potrà apparire da subito abbastanza gravoso per alcuni importanti provvedimenti rimasti in sospeso fino a questo momento. Un appuntamento delicato e sicuramente laborioso per quanto si potrà realizzare, riguarda la stabilizzazione del personale precario della Dirigenza e del Comparto, in quanto molti professionisti, soprattutto infermieri precari, stanno vivendo momenti di ansia e di concitazione legati alle diverse notizie che circolano nei corridoi della AUSL, con un avvicendarsi di ipotesi su una facile stabilizzazione, rinnovi di contratto a “tempo determinato” o, perfino, sulla definizione di nuovi concorsi. Inoltre, occorre iniziare a tenere conto del processo di reinternalizzazione del personale a rapporto interinale o esternalizzato, principalmente per quei Lavoratori che operano nei “Servizi Essenziali” erogati direttamente alla persona o a quei settori amministrativi indispensabili e fondamentali per la missione della stessa Azienda. E’ sempre più improrogabile l’esigenza di tornare a lavorare sulla “Contrattazione Decentrata”, alla luce del rinnovo contrattuale di Categoria e degli ultimi ordinamenti di Governo, che hanno introdotto numerosi elementi innovativi sul piano normativo e giuridico dei dipendenti, ad iniziare dall’istituto del “part-time” che, attualmente, ne ostacola il diritto a molti soggetti interessati da seri problemi familiari. Non meno considerevole sarà l’analisi dell’intero D.Leg.vo in materia di “ottimizzazione della produttività e trasparenza delle pubbliche amministrazioni” che abbisogna di una interpretazione a dir poco scrupolosa per evitare facili strumentalizzazioni tutti a danno dei singoli Lavoratori senza, peraltro, portare quei benefici da tutti auspicati nel variegato mondo dei Servizi Pubblici. Con questa seria visione delle cose, il Sindacato Confsal si augura che la S.V. sappia elaborare delle priorità che, una volta concertate con i rappresentanti dei Lavoratori, diano risposte certe alle aspettative degli operatori sanitari ed una maggiore garanzia assistenziale per l’Utenza che, spesso, proprio in presenza di certe carenze sanitarie, preferisce rivolgersi ad altre ASL limitrofe o fuori Regione.

Distinti saluti IL SEGRETARIO GENERALE ( Giancarlo Catani )




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