ANNO 27 n° 271
"Celebriamo l'unità d'Italia con il Tricolore"

Riceviamo e pubblichiamo

La proposta lanciata dal consigliere comunale di Viterbo Sergio Insogna trova la mia massima approvazione e il più convinto sostegno. Credo che, esporre il Tricolore sui balconi delle abitazioni, sulle finestre delle case e degli uffici, fuori dai negozi o sulle facciate dei palazzi, sia il modo migliore per celebrare il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia ribadendo l’orgoglio di essere italiani. Una proposta che nei giorni scorsi era stata anche lanciata dal sindaco di Roma Gianni Alemanno, a dimostrazione di quanto il bisogno di manifestare la nostra italianità attraverso i colori nazionali, sia avvertito da tutti gli schieramenti politici. Il Tricolore è il simbolo dell’Italia, una grande nazione costruita con fatica, pezzo dopo pezzo, con l’impegno e il sacrificio di tanti patrioti. Eroi che durante il tormentato periodo del Risorgimento hanno lottato con coraggio per affermare le proprie idee subendo l’onta del carcere, dell’esilio, o salendo sul patibolo. A tutti coloro che hanno reso possibile il sogno di un’Italia unita è doverosa eterna gratitudine, una gratitudine che dobbiamo esprimere soprattutto difendendo e valorizzando la nostra bandiera, simbolo dell’orgoglio nazionale. In qualità di assessore provinciale alla Cultura ritengo che la proposta del consigliere Insogna vada rilanciata e sostenuta. Il 17 marzo esponiamo orgogliosi il Tricolore sulle nostre finestre, e per un giorno, mettendo da parte le differenze politiche, culturali e sociali, proviamo tutti insieme a sentirci davvero “Fratelli d’Italia”.

Giuseppe Fraticelli Assessore alla Cultura




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