

Uno spettacolo singolare che ricostruisce un secolo e mezzo di memorie storiche in cui l’Italia si racconta, una conferenza con uno dei più illustri docenti di Storia contemporanea e una mostra – album che ripercorre tappe importanti delle vicende italiane. Il Comune di Capranica dedica il prossimo week end (26 – 27 marzo) con momenti di particolare interesse all’Italia e ai suoi 150 anni di Unità nazionale.
La manifestazione è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa dal sindaco di Capranica, Paolo Oroni, e dagli organizzatori, Cristina Caldani e Carlo Ettorre del Centro teatrale Viterbese. Il progetto nasce dalla volontà del Comune di Capranica di celebrare il centocinquantenario dell'Unità d'Italia con una serie di manifestazioni che avessero come momento clou uno spettacolo teatrale.
Una volontà raccolta con entusiasmo dal Centro Teatrale Viterbese che da anni lavora sul territorio della Provincia di Viterbo nel teatro per i giovani e d'innovazione, e che ha stabilito a Capranica la sua sede operativa, dove da anni lavora con un’intensa attività. Nasce così "Centocinquanta l'Italia si racconta" una giornata che avrà inizio il 26 marzo dalle ore 10,00 con una cerimonia di inaugurazione nel corso della quale il Sindaco di Capranica incontrerà gli alunni delle Scuole primarie sul Ponte Hosio e aprirà con loro questa giornata di festeggiamenti.
La manifestazione proseguirà presso la Chiesa di San Francesco di Capranica dove alle ore 9,00 sarà inaugurata la mostra fotografica "Album di famiglia, centocinquanta ma non li dimostra", a cura di Giulio Morera. Alle ore 11,00 debutterà in matiné per gli alunni delle scuole secondarie di primo grado "Centocinquanta, l'Italia si racconta" con Carlo Ettorre, Cristina Caldani, Carlo Vitale, e con Gian Claudio Lopez, regia di Giovanni Anfuso. Alle ore 15,30 "Le ragioni dell'Unità", incontro con il Prof. Giovanni Sabbatucci, docente di Storia Contemporanea presso l'Università La Sapienza. Alle ore 17,00 debutto in pomeridiana dello spettacolo "Centocinquanta l'Italia si racconta". Domenica 27 marzo resterà aperta al pubblico dalle 9,00 alle 21,00 la mostra "Album di famiglia, centocinquanta ma non li dimostra" e alle ore 21,00 sarà replicato lo spettacolo "Centocinquanta, l'Italia si racconta".