ANNO 27 n° 260
"Città del castagno”, riunito a Firenze l’ufficio di presidenza

VITERBO - Si è riunito ieri a Firenze l’ufficio di presidenza dell’associazione nazionale “Città del Castagno”, che ha fatto il punto sulle attività svolte nel 2010 e programmato quelle del 2011. Alla riunione, che si è svolta presso la sede regionale dell’Uncem, ha preso parte anche Pompilio Pizzi, vicepresidente della Comunità Montana dei Cimini e vicepresidente nazionale dell’associazione “Città del Castagno”. I lavori, invece, sono stati coordinati dal presidente Ivo Poli.

Secondo Pizzi “dopo l’assemblea di Arcidosso del 21 novembre scorso, di fronte alle proposte e suggerimenti scaturiti proprio in quell’occasione, è stato necessario questo incontro, che ha trattato numerosi punti”.

Tra i punti più importanti all’ordine del giorno il coordinamento con il piano castanicolo del Ministero per le Politiche agricole e forestali, la compartecipazione a progetti dello stesso ministero, la programmazione dei convegni per il 2011. “Il 21 aprile 2008, su nostra iniziativa – prosegue Pizzi – si tenne un tavolo tecnico sulla lotta al cinipide, al quale parteciparono tutti gli enti competenti. Fu quella l’occasione in cui furono gettate le basi per una lotta coordinata, più organica. Ora i lavori del tavolo tecnico sono terminati e siamo in attesa dei finanziamenti ministeriali che, a quanto ci risulta, non tarderanno ad arrivare. L’associazione nazionale ‘Città del Castagno’ svolge un lavoro davvero prezioso e i risultati si vedono”.

L’associazione da anni è attiva sul fronte della lotta biologica al cinipide galligeno, attraverso l’antagonista naturale, il Torymus sinensis. Il cinipide, che è un imenottero, compie una generazione l‟anno e si caratterizza per la totale assenza di maschi; dalle uova nascono solo femmine che ovidepongono senza la necessità di accoppiarsi. La fuoriuscita delle femmine dalle galle avviene da giugno a luglio, in funzione delle condizioni ambientali. Le femmine sfarfallate depongono le uova a piccoli gruppi all‟interno delle gemme presenti sulla pianta. Le larve nascono in agosto-settembre e svernano allo stadio di prima età nelle gemme; lo sviluppo delle larve riprende la primavera successiva quando, in occasione del risveglio vegetativo delle piante, ricominciano l’attività.




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