

Riceviamo e pubblichiamo:
Ad animare Corso Italia ieri pomeriggio oltre ai ritardatari dell’ultimo regalo c’erano i ragazzi della Giovane Italia Viterbo, impegnati in un volantinaggio informativo a sostegno della Riforma Gelmini sull’università. Proprio ieri infatti il ddl 1905 è stato approvato in Senato a larga maggioranza e il movimento giovanile del Pdl ha voluto sottolineare il proprio appoggio ad una legge che ridisegna l’Università italiana sulle basi del merito e della trasparenza.
Sui volantini distribuiti ai passanti si legge infatti: “Difendiamo il disegno di legge sulla università per più di un motivo: perché riorganizza e moralizza gli organi di governo degli atenei, perché introduce norme più efficaci e meritevoli, eliminando la parentopoli, per il reclutamento dei docenti, perché stabilisce regole certe e trasparenti per disciplinare i casi di disavanzo finanziario e di mala gestione, perché fissa dei criteri di valutazione per le singole sedi universitarie e per i singoli professori, che verranno valutati dagli studenti, fruitori del servizio universitario”.
“Nasce una nuova università quindi - commenta Luca Giampieri – presidente provinciale della Giovane Italia: un’università che dice “no” ai baronati dei “super-professori”, agli eccessivi poteri nelle mani dei rettori, all'assenteismo dei professori, alla mancanza di un monitoraggio dei fondi di ricerca; un’università che finalmente fa proprie le norme di rigore finanziario per gli atenei, un fondo per il merito, un’articolazione interna più razionale e volta alla limitazione degli sprechi, una ridefinizione del ruolo dei ricercatori. Già, i ricercatori. Tanto si è parlato del loro ruolo all’interno delle nostre facoltà: chiunque frequenti le aule dei dipartimenti oggi sa benissimo che i ricercatori in realtà altro non sono che “segretari” dei docenti ordinari, pronti a sostituirli durante le lezioni, nelle sessioni d’esame e in orario di ricevimento, ancorati al loro status (anche pecuniario) per anni, senza prospettive di progressione di carriera. Con la riforma si ridà dignità alla figura del ricercatore – continua Giampieri - che potrà finalmente portare a termine la missione per il quale viene assunto: ricercare. Con un contratto a tempo determinato di 3 anni rinnovabile previa verifica della validità delle pubblicazioni e dei risultati raggiunti, questi ultimi saranno stimolati ad ottimizzare il loro lavoro".
"Negli ultimi tempi tanto si è parlato della fantomatica Riforma Gelmini. Qualcuno invece di parlare è salito sui tetti. Qualcun altro ha messo a ferro e fuoco la Capitale per un totale di 20 milioni di euro di danni. Noi abbiamo apportato il nostro sostegno nelle sedi preposte per mezzo dei nostri rappresentanti, civilmente, informando l’opinione pubblica, per sottolineare la distanza che ci separa dai facinorosi della piazza e la ferma condanna di ogni manifestazione violenta. E l’approvazione del ddl avvenuta oggi in Senato non fa che confermare l’attitudine vincente della nostra linea di condotta. Non ci resta quindi che festeggiare la svolta epocale di cui siamo stati protagonisti e gioire per questo regalo di Natale tanto atteso, augurando a tutti gli studenti, i giovani, e la cittadinanza un Buon Natale e un Felice 2011”
LUCA GIAMPIERI
GIOVANE ITALIA PROVINCIA DI VITERBO