

ACQUAPENDENTE - La stagione teatrale aquesiana si appresta a vivere una nuova serata all’insegna della “cultura d’autore”. Protagonista sul palcoscenico del Boni la Nuova Compagnia di Prosa con lo spettacolo “Trote” di Edoardo Erba.
Sabato 26 marzo alle ore 21.00 spetterà a Paolo Triestino e Nicola Pistoia (curatori anche della regia dello spettacolo stesso) “snodare una matassa” che ha avuto già riscosso commenti e critiche lusinghiere. Come quelle di Fabrizio Pacifici che dopo il debutto nazionale al Teatro Nino Manfredi di Roma (Via Veneto) ha sintetizzato come “viene innanzitutto confermata la vena poetica e allo stesso tempo realistica di un autore sensibile e attento a tutto quanto ci circonda. Ai sogni, alle disillusioni, ai tormenti e alle difficoltà di rapporto oggi dovuta per lo più al vivere frenetico”.
Accanto a Triestino e Pistoia (mirabili nella perfezione dei dialoghi grazie alla loro ironia e leggerezza romanesca), ci sarà Anna Maria Ghirar, oltre ad Alessandra Ricci (curatrice delle scene), Isabella Rizza (costumista), Huber Westkemper (suono), Luigi Ascione (light design), e Stefano Fresi (adattamento musicale). Sotto l’egida dell’Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Lazio (Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport), lo spettacolo è un ulteriore “tassello di qualità” inserito da Comune di Acquapendente e Associazione Teatro Boni all’interno di un “puzzle dipanamento culturale” di una seconda parte di stagione 2010-2011. Valutabile con un bello e rotondo “10 in pagella”. Per intelligenza di programmazione e cura logistica.