ANNO 27 n° 277
"Dopo 7 mesi ancora non sono stato pagato per i lavori di Fiore del Cielo"
Riceviamo e pubblichiamo:

"Cari cittadini di Viterbo, sono Pascal Baur, ho collaborato lo scorso anno alla nuova Macchina di Santa Rosa.

Sono uno scultore e vivo con la mia famiglia in una baita sulle alpi svizzere. Circa un anno fa sono stato contattato dagli ideatori di Fiore del Cielo che all'epoca cercavano collaboratori per la realizzazione del progetto. Appena visionati i disegni e le immagini sono rimasto positivamente sorpreso dalla bellezza della Macchina e ho sentito il desiderio di portare il mio contributo realizzando le sculture della Santa e dei Leoni. Ho capito subito che sarebbe stato molto difficile riuscire nell'impresa in soli 4 mesi, una sfida contro il tempo e che per questo avrei dovuto sospendere gli altri lavori che avevo in corso. Ero molto contento di questa commissione nonostante che il budget proposto dal costruttore Sig. Loris Granziera (ndr titolare della ditta costruttrice G. Engineering di Udine) fosse molto basso, ho deciso, in accordo con la mia famiglia, di prendere questo impegno.

Ho cominciato a lavorare immediatamente e dedicandomi completamente al progetto fino agli inizi di agosto quando sono sceso Viterbo per completare il mio lavoro e aiutando in mansioni varie ben oltre il mio ruolo.

Ho lavorato giorno e notte e ho rispettato le consegne e tutte le aspettative ma quando si è trattato di parlare delle mie retribuzioni concordate, il costruttore, Sig. Loris Granziera ha cambiato completamente attitudine.

Gli accordi erano che sarei stato liquidato della somma totale entro e non oltre il 20 Settembre 2009 ma ad oggi più del 50% di detta somma è ancora trattenuta dal Sig. Loris Granziera. Il comportamento scorretto del Sig. Loris Granziera mi ha messo in ginocchio tanto è vero che sono stato costretto a lasciare la mia casa per trovare una dimora più economica e purtroppo non ho neanche le finanze per interpellare un avvocato e affrontare la cosa per vie legali. Oltre a questo ho trovato profondamente umiliante e offensivo da parte il Sig. Loris Granziera che non abbia comunicato con me in questo periodo negandosi sempre al telefono.

Questi non sono soldi suoi ma pubblici della città di Viterbo, ogni persona che ho incontrato a Viterbo ha dimostrato apprezzamento nei confronti del mio lavoro di artista.

E' stato ed è un onore partecipare a questo progetto ma la disperazione mi porta, con mio grande rammarico, a rendere pubblico il comportamento scorretto da parte del Sig. Loris Granziera nei miei confronti. Non è solo una questione economica ma soprattutto umana, di rispetto e di correttezza, ho messo a disposizione tutto me stesso sacrificando anche la famiglia per contribuire alla realizzazione di questo sogno".

Pascal Baur



Facebook Twitter Rss