

VITERBO - Sabato 16 aprile, alle ore 17, alla sede Upte di via del Giglio a Viterbo, in occasione dell'anteprima della VII edizione di Resist, si svolgerà la presentazione, con letture e musiche, di ''Faremo a fassela. Gli Arditi del popolo e l’avvento del fascismo nella città di Viterbo e nell’Alto Lazio (1921-1925)'', la pubblicazione di Silvio Antonini, con la prefazione di Maurizio Ridolfi.
Un racconto vivace ed informato sulla conflittualità sociale e politica che contrassegnò la comunità viterbese fino a farla diventare oggetto di attenzione ben al di fuori dei confini regionali.
La complementarietà delle fonti, in larghissima parte inedite, restituisce pertanto non solo lo scenario dei protagonisti, ma aiuta anche a ricreare il “volto” della città in quegli anni di conflitti e di feroci contrapposizioni, quando gli Arditi del popolo si fecero interpreti delle tradizioni comunitarie di solidarietà e di senso civico, difendendo la città ed il territorio da chi venne inteso come forza di invasione e di sconvolgimento dei consueti equilibri comunitari.
L’obiettivo è raggiunto con la passione del ricercatore e con quell’attenzione ai risvolti umani e psicologici dei protagonisti che rappresenta una sorta di valore aggiunto di questo lavoro.
Introduzione:
Sante Cruciani (Università degli studi della Tuscia)
Letture:
Piermaria Cecchini
Angelo Frateiacci
Laura Antonini
Musiche:
Laura Antonini (voce)
Luciano Orologi (clarinetto e sax)
Paolo Rozzi (fisarmonica)
Infine ci saranno dolci e vino d'onore.