ANNO 27 n° 260
"Fermate l'aeroporto"
Riceviamo e pubblichiamo la lettera scritta dal Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo alla ministra dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, per chiedere di interrompere l'iter per la realizzazione dello scalo:

"Gentile Ministra dell'Ambiente,

le scriviamo ancora una volta per reiterare la richiesta di un suo intervento affinche' cessi la minaccia di devastazione della preziosa area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame a Viterbo.
Come ricordera', quell'area e' minacciata dalla volonta' di una lobby speculativa che gode di varie e vaste complicita', intesa a realizzarvi un nocivo e distruttivo, insensato ed illegale mega-aeroporto.

Innumerevoli ed illustri personalita' del mondo scientifico, culturale ed istituzionale hanno espresso la propria argomentata opposizione a un tale scellerato scempio, ed in un appello sottoscritto da docenti di molte universita' italiane e' stato definitivamente messo in evidenza che "la realizzazione del mega-aeroporto avrebbe come immediate conseguenze: a) lo scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano; b) la devastazione dell'agricoltura della zona circostante; c) l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali; d) un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e) il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu'; f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g) una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio".

Come e' stato segnalato anche in varie interrogazioni parlamentari, e' definitivamente dimostrato che quel mega-aeroporto e' del tutto fuorilegge.
E negli ultimi giorni amministratori e dirigenti del Comune di Viterbo sono stati raggiunti da avvisi di garanzia per l'ipotesi di reato di corruzione con riferimento alla modifica del Piano regolatore relativamente ad aree collegate all'operazione del mega-aeroporto.

Una imponente documentazione che conferma sia l'inammissibilita' del mega-aeroporto a Viterbo, sia la necessita' di una drastica e immediata riduzione del trasporto aereo (che contribuisce in ingente misura al surriscaldamento globale del clima), e' disponibile nel sito www.coipiediperterra.org

La invitiamo pertanto ancora una volta sia a voler intervenire per scongiurare il disastro ambientale costituito dal mega-aeroporto a Viterbo, sia ad impegnarsi anche per la necessaria ed urgente riduzione complessiva del trasporto aereo.

Distinti saluti,

Antonella Litta, portavoce del Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti

Peppe Sini, responsabile del Centro di ricerca per la pace di Viterbo".



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