ANNO 27 n° 270
"I cavalli per noi sono degli eroi"

Riceviamo  e pubblichiamo una lettera in merito alle Corse a Vuoto di Ronciglione:

"Vorrei precisare che il tecnico che la Dott. Martini cita nell'ordinanza del 7 settembre 2009 come collaudatore di tracciati dove poter svolgere manifestazioni che vedono la partecipazione di cavalli non esiste in Italia, perché enti come l'UNIRE o la FISE non hanno ancora organizzato corsi che qualifichino a questo tipo di manzione. Quindi nessuno è in grado di firmare una relazione che attesti l'idoneità del percorso cittadino.
 
Vorrei porgere alcune domande: chi meglio dei cavalli che da anni corrono a Ronciglione (ci sono cavalli che lo fanno da 6 anni ed hanno ormai 10 anni di età) può certificare che lo si può fare senza subire traumi? I nostri cavalli corrono 3500 metri all'anno in 4 volte, e a distanza di 6 mesi (carnevale e agosto) non disputano altre gare nell'anno perché  chi partecipa ai palii non può correre le corse regolari negli ippodrom. Usiamo un tipo di ferratura in alluminio riscaldato unica nel suo genere, proprio per evitare l'impatto con l'asfalto; questi ferri dello spessore di 2 cm circa, quando i cavalli arrivano al traguardo, sono così morbidi che diventano di 1 cm circa! Ma se poi i cavalli tra le batterie di qualifica e la finale, che viene disputata a distanza di 3 giorni, diminuiscono il tempo di gara di circa 2 secondi... hanno subito traumi?
Voglio precisare che i cavalli non vengono assolutamente incitati o costretti a correre... non avendo fantino è solo la loro voglia a stimolarli e a farli competere fra di loro! Voglio aggiungere un'ultima cosa... i 18 cavalli che partecipano al Palio di Ronciglione sono di proprietà delle scuderie (2 cavalli per scuderia) e li accudiscono ed allenano tutto l'anno con tanti sacrifici e a proprie spese (non c'è un premio in denaro per il vincitore... solo un drappo dipinto); ci sono tanti giovani che hanno abbracciato la passione per questi nobili animali ed impiegano parte delle loro giornate al benessere dei loro portacolori... per noi a Ronciglione i cavalli sono eroi e non animali da macello (come qualcuno vuole far credere), cosa che diventeranno se il Palio non verrà più disputato perché questi equini sono stati già "scarti" degli ippodromi e se non fossero stati acquistati delle scuderie sarebbero già stati macellati!"
 
Un appasionato della Corsa a Vuoto di Ronciglione,
Emanuele Mancinelli



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