

"La caduta del Comune di Montefiascone, portata a termine per interessi “gruppettari” e quindi priva di ogni motivazione politica nobile, è un fatto che colpisce gravemente la comunità falisca".
Questo il commento del consigliere regionale Giancarlo Gabbianelli, sulla vicenda di questa mattina, riguardante il crollo dell'amministrazione dell'ormai ex sindaco Andrea Danti.
"Dopo circa 16 anni di governo della sinistra, il centrodestra era riuscito ad avere la fiducia della maggioranza dei cittadini di Montefiascone - argomenta Gabbianelli - che si aspettavano dalla compagine amministrativa una soluzione dei problemi dell’importante città lacuale, scevra da personalismi e da atti irresponsabili. Che poi la caduta dell’amministrazione sia stata provocata da una commistione di interessi con la sinistra appare chiaramente inaccettabile - conclude Gabbianelli - per un elettorato che pochi giorni fa aveva premiato il centrodestra in maniera molto significativa.
Angelo Corsetti, presidente provinciale della Rosa per l’Italia, è sulla stessa linea d'onda dell' ex sindaco di Viterbo:
“Si tratta di un atto molto grave, che vanifica una esperienza amministrativa alla quale Andrea Danti stava dando una impronta innovativa - sottolinea Corsetti - sulle ali di un massiccio consenso personale, confermato anche dal recentissimo successo ottenuto alle elezioni provinciali.
Ciò che rammarica di più, tra l’altro, è il constatare che il fallimento di una esperienza di governo appena abbozzata - continua ancora il presidente provinciale - sembra dovuto più all’incancrenirsi di pruriti interpersonali, che a motivazione di natura politica”.