ANNO 27 n° 265
"La legge è uguale per tutti"

Riceviamo e pubblichiamo

“La legge è uguale per tutti. Di fronte ad alcune situazioni ho qualche perplessità al riguardo. In questi giorni mi è capitato di riflettere più volte su quanto accaduto e quanto visto personalmente lo scorso martedì a Roma.

Ma il mio pensiero si sofferma in maniera sempre più frequente e insistente su un altro episodio: il rilascio dei 23 arrestati a seguito degli scontri. Per un attimo torno indietro di qualche mese e ripercorro mentalmente la vicenda che ha visto coinvolti in una rissa 22 viterbesi e un gruppo di pisani fuori lo stadio, al termine di una partita di calcio. A pochi giorni dalla vicenda, scatta l'arresto e la condanna per i tifosi gialloblu.

Ritorno poi alle immagini che tutto il mondo ha visto lo scorso martedì. Un gruppo di manifestanti mette a ferro e fuoco una città, con tanto di oltraggio allo Stato, alle Forze dell'Ordine e a beni privati. E che succede? I manifestanti vengono arrestati e poco dopo rimessi in libertà. Fermo restando la mia condanna morale nei confronti del gesto compiuto dai tifosi della viterbese, mi domando come possano esistere due pesi e due misure.

Una rissa tra tifosi fuori lo stadio punita severamente con l'arresto e una condanna non-condanna per un reato ben più grave come quello commesso dai manifestanti per le strade di Roma. Lo ritengo un trattamento a dir poco iniquo. Condivido pienamente la decisione del Ministro della Giustizia Alfano di inviare gli ispettori a Roma per accertare le dinamiche e le motivazioni del rilascio. Di fronte ad episodi come questi, credo sia legittimo domandarsi: ma la legge è uguale per tutti?”

 

Giulio Marini

Sindaco di Viterbo

 




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