"La poca trasparenza della Provincia è preoccupante"
Riceviamo e pubblichiamo:
Anche a rischio di non essere compresi rimaniamo stupiti su come è stata gestita la questione del
festival barocco da parte della Provincia.
Per sommi capi, noi non contestiamo certo la volontà della Amministrazione di realizzare il festival tanto apprezzato dai cittadini; a noi non convince la
scarsa programmazione dell’ente che si ricorda a giugno di un evento che si terrà dopo 40 giorni; non ci piace che ancora nonostante sia stato richiesto da tutte le OOSS non si chiarisca perchè il personale APT non possa svolgere questa funzione, perchè l’APT ancora esista se non serve, soprattutto non ci piace che l’amministrazione a fronte di richieste di chiarimento su come funziona il progetto, quante ore di lavoro, chi, perchè etc., scavalca le OO.SS. e con la scusa che mette fondi propri va ad un diretto confronto con i lavoratori.
Questa Amministrazione ha intenzione di condurre un braccio di ferro con i Sindacati?
La RdB non può certo tollerare questo comportamento, se come dichiara l’Assessore Cappelli “gli artisti sono stati scelti con largo anticipo”, perché non si è provveduto, anche qui con il dovuto anticipo, a siglare un accordo Sindacale?
È il fiume carsico delle convenzioni che si aggira in provincia, l’insieme di gestione biblioteche, gestione caccia, festival, e chi sa cos’altro che attribuisce ad alcuni, volenti o nolenti possibilità di incremento salariale, vogliono metterci anche su questi argomenti di fronte al fatto compiuto oppure hanno intenzione di portare questi argomenti al tavolo delle trattative?
Non contestiamo il diritto di chi lavora a percepire il corrispettivo , ci preoccupa invece la continua emergenza nell’azione dell’ente che comporta alla fine conflitti tra i lavoratori, poca trasparenza, accordi ancora da siglare, incomprensioni ed alzate inopportune di testa di Assessori e dirigenti vari.
Federazione RdB CUB Viterbo