"La Talete deve assumerci". Appello anche ai sindaci
VITERBO - Dura protesta dei 21 lavoratori ex Ciet sotto Palazzo Gentili. Questi ultimi, che da nove anni attendono la tanto agognata assunzione hanno ribadito il dovere della Talete di assumerli. L'appello è stato rivolto anche alla Provincia.
Nove anni di cassa integrazione, con uno stipendio di 450 euro; questa la difficile situazione dei 21 che hanno protestato ieri sotto la sede della Provincia.
In prima fila c'era Miranda Perinelli della Cgil, Fortunato Mannino della Cisl e Giancarlo Turchetti della Uil. I sindacalisti chiedono l'assunzione prima della scadenza del 31 dicembre e pretendono maggiore responsabilità da parte dei sindaci ancora indecisi sulla Talete.
L'appello è rivolto soprattutto ai sindaci, oltre che ai soci della società idrica, perchè proprio loro dovrebbero porre fine a questa odissea, aderendo alla Talete, con un gesto decisivo.
Se non si farà questo, i 21 lavoratori ex Ciet passeranno in mobilità per poi essere mandati a casa.