

"Dall'esame dei campioni d'acqua prelevati dall'Arpa Lazio nel lago di Vico e nei comuni di Caprarola e Ronciglione, che usano l'acqua del bacino per il loro approvvigionamento idrico, è risultato che la presenza di inquinanti non ha mai raggiunto valori preoccupanti per la salute pubblica".
E' quanto scrive in una nota l'assessore regionale all'Ambiente Filiberto Zaratti.
Nel lago di Vico, a causa dei prodotti usati per le colture, si è sviluppata una forte fioritura dell'alga "planktothrix rubescens" che, secondo gli ambientalisti viterbesi, oltre ad essere tossica, sarebbe anche la causa delle irritazioni cutanee che hanno colpito alcuni bagnanti.
"Abbiamo adottato - aggiunge Zaratti - iniziative per abbattere l'apporto di inquinanti nel lago. Inoltre, la Provincia di Viterbo ha istituito un tavolo tecnico per contrastare il degrado delle acque. La Regione ha anche finanziato un progetto per la conservazione degli habitat, il ripristino delle opere di regolamentazione delle acque e il rilievo dei confini demaniali dell'area Sic e della Riserva naturale del lago di Vico".