ANNO 27 n° 271
"L'aeroporto creerà problemi ai viterbesi e non risolverà quelli di Ciampino"

L'Assemblea permanente "No-Fly", il comitato di Ciampino contro il traffico aereo, evidenzia che  nello scalo di Ciampino la situazione del numero dei voli è rimasta intollerabile per le decine di migliaia di persone che vivono "bersagliate" dalle polveri sottili e dal rumore.

"In questo fine settimana – si legge in una nota – abbiamo allestito gazebo informativi per portare nuovamente la discussione sul piano concreto dei numeri che caratterizzano l'andamento del traffico aereo, smascherando il gioco di politici e imprenditori che continuano a indicare come possibile soluzione la costruzione di un aeroporto a Viterbo, che inciderebbe pesantemente sulla qualità della vita degli abitanti della Tuscia, con la prospettiva di arricchirsi speculando sulle centinaia di milioni di euro pubblici che un simile progetto richiederebbe".

"La realtà - continua la nota - è che nel luglio 2007 l'allora ministro dei Trasporti Bianchi emise un provvedimento, giustificato solo dalla manutenzione della pista e non dal pericolo per la salute e l'ambiente, annunciando una iniziale diminuzione dei voli del 30%. Quello che avevamo pronosticato all'epoca, facendo pochi semplicissimi calcoli, si è verificato: una presa in giro colossale ai danni di tutti! La diminuzione dei voli è stata inferiore al 10% e non si prevede di andare oltre questa soglia ridicola che sta condannando decine di migliaia di cittadini a subire l'inalazione di 40 tonnellate di kerosene al giorno.

Inoltre, Ryanair ha aperto a dicembre una nuova rotta e un'altra ancora ne aprirà a marzo, per un totale di mille voli in più in un anno. Attualmente vediamo squadre di operai con numerosi mezzi d'opera che di notte effettuano pesanti e rumorosi lavori per risistemare la pista: quando termineranno, cadrà anche la foglia di fico rappresentata dal provvedimento ministeriale del 2007, quindi c'è da attendersi un ulteriore incremento del traffico aereo a Ciampino e non la sua chiusura.

Le continue dichiarazioni dei protagonisti negativi di tutta questa vicenda, sindaci, Presidente della Regione Lazio e Ministro dei Trasporti - conclude il comitato - stanno producendo una sorta di "tifo" ingiustificato e vergognoso di una parte della popolazione locale verso una nuova devastante cattedrale nel deserto, l'aeroporto di Viterbo, che creerà problemi di salute altrove senza risolvere i nostri".

 




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