"L'aeroporto devasterebbe il Bullicame"
Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata all'Assessore al Demanio, al Patrimonio e al Presidente della giunta della Regione Lazio circa l'impatto che il nuovo scalo aeroportuale avrebbe sull'area termale del Bullicame:
"Oggetto: richiesta di intervento per quanto di competenza al fine di tutelare i pubblici beni minacciati dall'intenzione devastatrice di una lobby speculativa che con la realizzazione di un illegale mega-aeroporto devasterebbe irreversibilmente l'area termale del Bulicame a Viterbo, aggredirebbe illecitamente la salute e i diritti dei cittadini, sperpererebbe enormi risorse finanziarie pubbliche, violerebbe le leggi vigenti
Egregio assessore,
le segnaliamo che la realizzazione a Viterbo di un mega-aeroporto nell'area termale del Bulicame costituirebbe un danno enorme per il territorio, per il patrimonio pubblico, per i beni comuni.
Infatti la realizzazione del mega-aeroporto provocherebbe una grave devastazione di una delle aree più preziose del viterbese dal punto di vista naturalistico, archeologico, agricolo, storico-culturale, scientifico, termale e terapeutico, economico e sociale.
Non solo: la realizzazione del mega-aeroporto provocherebbe una grave danno alla salute, alla sicurezza e alla qualità della vita della popolazione viterbese.
Infine: la realizzazione del mega-aeroporto costituirebbe un immenso sperpero di fondi pubblici per un'opera non solo nociva e distruttiva, ma anche del tutto illegale, poiché essa è palesemente in contrasto con la legislazione vigente ed i vigenti strumenti generali e locali di salvaguardia del territorio.
In considerazione di tutto quanto precede, con la presente si richiede un suo intervento per quanto di competenza al fine di tutelare i pubblici beni minacciati dall'intenzione devastatrice di una lobby speculativa che con la realizzazione di un illegale mega-aeroporto devasterebbe irreversibilmente l'area termale del Bulicame, aggredirebbe illecitamente la salute e i diritti dei cittadini, sperpererebbe enormi risorse finanziarie pubbliche, violerebbe le leggi vigenti.
Restando a disposizione per ogni ulteriore informazione ed opportuno chiarimento (e rinviandola fin d'ora alla vasta documentazione disponibile nel nostro sito www.coipiediperterra.org), e restando altresì in attesa di un cortese riscontro, distinti saluti,
dottoressa Antonella Litta
portavoce del Comitato che si oppone alla realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo
e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo,
in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti