"L'amministrazione comunale è complice dei monnezzari"
Riceviamo e pubblichiamo:
Basta un semplice giro per la città per capire quanto questa amministrazione comunale sia complice dei monnezzari.
Un esempio sono le "campane" per la raccolta differenziata, stracariche e per questo inutilizzabili dai cittadini da giorni e giorni, nonostante ripetute segnalazioni e inviti a provvedere al loro svuotamento. Un disincentivo esplicito alla differenziazione. Un aiuto implicito - economico - ai monnezzari.
La percentuale di raccolta differenziata del nostro comune è inferiore al 5%: percentuale ridicola, molto al di sotto della media provinciale e regionale.
Non basta regalare "schiacciabottiglie" in campagna elettorale per ridurre i rifiuti e diminuire i costi per le famiglie, né tanto meno, le pur lodeli giornate ecologiche, che hanno comunque evidenziato un grave stato di abbandono del territorio.
I cittadini sanno che la tariffa per i rifiuti è pagata da loro completamente. Tanto il comune spende (e spreca) per la raccolta e il conferimento in discarica dei rifiuti, tanto i cittadini devono pagare. E, nel complessivo, il costo del conferimento in discarica è quello maggiore. Di più: in discarica il comune paga una tariffa aggiuntiva per la differenziazione (le famose "ecoballe" che poi rifiniscono in discarica, come hanno denunciato tutti i consiglieri provinciali...compreso il nostro sindaco).
Ridurre, Differenziare e Riciclare i rifiuti è pratica delle buone amministrazioni che non intendono infierire ulteriormente, in tempi di crisi, sulle tasche dei cittadini.
L'amministrazione comunale e il suo assessore Urbanetti, invece, si sono comportati da veri Robin Hood berlusconiani, togliendo ai poveri per dare ai ricchi.
Danilo Corazza - Consigliere comunale Rifondazione Comunista
Massimo Miccini - Consigliere provinciale Rifondazione Comunista