

Riceviamo e pubblichiamo:
L’assessore all’agricoltura e all’ambiente del Comune di Ronciglione, Pietro Lazzaroni, ha rilasciato il 01.03.2009 un’intervista che conferma la non potabilità dell’acqua proveniente dal lago di Vico ed afferma che essa è utilizzabile “per uso umano”.
Domandiamo all’assessore all’ambiente: che cosa significa utilizzabile uso umano? Forse uso u-manu?
A parte le metafore sarebbe bene che l’assessore invece di criminalizzare chi chiede chiarezza attorno alla potabilità dell’acqua, faccia veramente chiarezza.
Allora spieghi a tutti perché nel convegno promosso dalla Lega Ambiente del 18 giugno 2008 ed in altre occasioni ha sempre dichiarato potabile l’acqua dei rubinetti di casa, che è quella proveniente dal lago di Vico, quando invece risulta che precedentemente il Sindaco in data 8 gennaio 2008, su richiesta della ASL del 4 gennaio 2008, abbia emesso un’ordinanza di non potabilità.
Allora ci dica perché nessun cittadino ha visto l’ordinanza in questione affissa sui muri del paese.
Faccia chiarezza con se stesso e dica chiaramente come stanno le cose.
E’ potabile o no l’acqua che arriva nelle abitazioni?
Se non è potabile ma è solo uso u-manu, ci dica se l’acqua che arriva nella abitazioni è idonea per cucinare, lavarsi i denti ecc…, oppure se dobbiamo prenderla nelle fontane pubbliche e ci dica quale fra queste fornisce acqua potabile.
Ci dica inoltre se i panifici, i bar e gli altri esercizi pubblici hanno acqua del lago uso u-manu oppure potabile e da quale acquedotto viene loro fornita.
Tutto questo perché le informazioni scientifiche confermano che con la presenza dell’alga rossa “plankthotrix rubescens” vengono rilasciate delle tossine cancerogene che nemmeno la bollitura elimina.
Non è così che si difendono gli agricoltori, l’ambiente e la salute dei cittadini.
Raimondo Chiricozzi