

VITERBO - Si è svolto ieri un incontro bilaterale tra il presidente di Confcooperative Viterbo, Bruna Rossetti, quello di Legacoop Viterbo, Angelo Biagini e l’Assessore all’Agricoltura della Provincia di Viterbo, Franco Simeone. La riunione, fortemente voluta dalle due principali associazioni di categoria del mondo cooperativo, è servita non solo per fare il punto della situazione ma anche per pianificare interventi futuri.
“La cooperazione viterbese è in salute in tutti i suoi settori: agricolo, turistico, sociale, edilizio e di servizi – afferma soddisfatto il Presidente Biagini -. In questo momento di crisi sono proprio le cooperative che stanno trainando l’economia del paese, non solo a livello nazionale ma anche locale”. Gli fa eco il Presidente Rossetti: “In un territorio come quello della Tuscia che spesso fa fatica a creare sinergie, le associazioni di rappresentanza come le nostre dimostrano quotidianamente che è possibile lavorare insieme. Danno prova nei fatti che cooperare non è una parola vuota ma nasconde significati profondi”.
Nel corso della mattinata sono stati presentati i tanti progetti territoriali dove Legacoop e Confcooperative Viterbo hanno partecipato, svolgendo un ruolo significativo: dal Gal della Teverina a quello dei Cimini, passando per i vari Progetti Integrati di Filiera (PIF), tra tutti quello dell’Olio, promosso dall’unione provinciale di Viterbo di Confcooperative e poi condiviso con quello promosso dalla Cia di Viterbo.
I lavori della mattinata si sono conclusi con la promessa di ripetere l’incontro dopo l’estate e con la richiesta, da parte dell’Assessore Simeone ai due presidenti delle centrali cooperative, di realizzare un progetto operativo condiviso che riguardi l’agricoltura viterbese, dalla commercializzazione fino alla valorizzazione e promozione dei prodotti tipici.