

Riceviamo e pubblichiamo:
“Ringrazio il presidente della Provincia, l’assessore all’Ambiente e tutti i capigruppo di maggioranza per l’aver concordato con me che sull’emergenza arsenico le fontanelle rappresentano solo un palliativo e che sia indispensabile investire sui dearsenificatori.
Ricordo a me stesso che a chiedere le deroghe all’Unione europea non è certo la Regione Lazio - sulla cui precedente amministrazione si vogliono far ricadere le responsabilità dell’attuale situazione - ma il ministero della Salute. Stavolta non è stata concessa.
Ricordo inoltre che la questione è di dominio pubblico dallo scorso 28 ottobre: esattamente quattro mesi. In tutto questo tempo non si è stati in grado né di posizionare una sola fontanella, né di rifornire acqua potabile con le autobotti, come richiesto dalla Ausl.
E’ chiaro che non siamo di fronte ad alcuna strumentalizzazione, ma a una foto della realtà. Per quanto scomoda possa essere”.
Consigliere regionale Pd
Giuseppe Parroncini