ANNO 27 n° 267
"Non abbiate paura di impegnarvi nella società e nella politica"

I cristiani non devono avere "paura" di impegnarsi "in ogni ambito della società", e quindi anche in politica, un impegno che, anzi, non deve mai venir meno, neanche se "cambiano le stagioni della storia e i contesti sociali".

Le parole pronunciate da Benedetto XVI nell'omelia della messa celebrata questa mattina a Viterbo giungono al termine di un complesso ragionamento sul cammino della fede, ma risuonano inevitabilmente, dopo gli attacchi del Giornale al direttore di Avvenire, come una esortazione al mondo cattolico a non farsi intimidire.

Un appello che papa Ratzinger non ha pronunciato per la prima volta, ma che ha ripetuto con forza e che giunge all'indomani di un convegno dell'Azione cattolica durante il quale il segretario generale della Cei, mons. Mariano Crociata, ha usato parole più esplicite per esprimere gli stessi concetti.

"Non abbiate paura di vivere e testimoniare la fede nei vari ambiti della società", ha detto il Papa, ricordando, non a caso, i pionieri viterbesi dell'Azione cattolica. "Si succedono le stagioni della storia, cambiano i contesti sociali - ha aggiunto - e non passa di moda la vocazione dei cristiani a vivere il Vangelo in solidarietà con la famiglia umana, al passo con i tempi. Ecco l'impegno sociale - ha concluso - ecco il servizio proprio dell'azione politica, ecco lo sviluppo umano integrale".




Facebook Twitter Rss