

VALENTANO - "Sette Consiglieri del Comune si sono dimessi ed il segretario Comunale lo ha poi trasmesso al Prefetto di Viterbo per i provvedimenti di legge. Questo è l’unico dato vero relativo alla vicenda verificatasi ieri presso gli Uffici del Comune di Valentano. Nessun Consiglio Comunale era previsto. La seduta convocata per il giorno 15 marzo era stata motivatamente rinviata con regolare notifica a tutti i Consiglieri, perciò non erano presenti né il Sindaco, né il Segretario Comunale, né altri Consiglieri". Dopo la sfiducia dei consiglieri al sindaco Raffaella Saraconi (Pdl), dall'amministrazione comunale di Valentano arrivano le prime precisazioni.
"La riunione tenutasi, del tutto irrituale, può assumere pertanto solo il valore politico che le dimissioni succitate le hanno conferito. Questo tipo di conclusione era del tutto prevedibile, fortunatamente Valentano non ne soffrirà più di tanto perché la tenacia e l’impegno con cui l’Amministrazione uscente ha lavorato ha consentito comunque il completamento di tutto il programma. Si confida che l’avvento del Commissario Straordinario possa consentire finalmente la correzione del Regolamento del Consiglio Comunale per mettere in condizione la prossima Amministrazione di governare da subito".
I consiglieri che hanno rassegnato le dimissioni sono: Antonio Lombardi, Nazareno Conti, Carlo Adolfo Fioroni, Francesco Pacchiarelli, Patrizio Ricci, Armando Battisti e Franco Ceccarelli,