ANNO 27 n° 275
"Nuove Sintesi" alle Scuderie del Palazzo Farnese

CAPRAROLA - Sarà l’occasione per gettare un’occhiata sulle nuove generazioni del cinema italiano lo spettacolo “Nuove Sintesi” produzione teatrale del Festival “Quartieri dell’Arte” e del Centro Sperimentale di Cinematografia, storica Scuola Nazionale di Cinema che continua a produrre talenti per il grande schermo e non solo (per fare un esempio negli ultimi anni sono passati per la storica istituzione romana attori come Riccardo Scamarcio, Alba Rohrwacher, Carolina Crescentini e Nicola Nocella).

In scena venerdì 24 settembre alle ore 21,00 alle Scuderie del Palazzo Farnese di Caprarola “Nuove Sintesi”, è una serata di corti teatrali da dieci minuti, a volte esilaranti a volte spiazzanti, scritti dagli studenti del primo anno del corso di sceneggiatura del CSC, messi in scena dagli allievi del primo anno del corso di regia e interpretati dal gruppo di attori del secondo anno di recitazione con la partecipazione di qualche guest star a sorpresa.

Tutti i corti sono stati scritti partendo da un’immagine comune: c’è una chiave in una busta da lettera dentro un cassetto. Ne “La Signora del mattatoio” scritto da Valentina Strada (regia di Martina Di Tommaso interpreti Marco Barzan e Eleonora Mancini) l’operaio Claudio Pinelli sta scrupolosamente ripulendo la scena del delitto che ha appena commesso. La vittima è Giovanna Sereni, l’autoritaria direttrice del mattatoio industriale. Ma lei ha ancora qualcosa da dirgli. E lo farà. Viva o morta.

Al centro di “24 settembre: se non ti alzi entro 30 secondi giuro che vengo lì e ti spacco questo barattolo in testa” di Giulia Moriggi (regia di Sante Sabbatini con Walter Cordopatri e Michela Ronci) c’è Michela: per lei guardare se stessa attraverso gli occhi di Walter può diventare un incubo. Ma veramente un incubo. Cioè, veramente un grande incubo.

“Sacra Famiglia in un interno” di Federico Gnesini (diretto da Marta Corradi, cast Marcello Maiella, Miriam Dalmazio, Robin Mugnaini, Emanuel Caserio, Giulia Bertinelli, Alessia Mancarella) parte da una definizione: Miracolo [mi-rà-co-lo] [pl.-i] s.m.: fenomeno sensibile difficilmente spiegabile secondo cause conosciute, e quindi attribuito a un intervento soprannaturale o divino; es. il m. dell’immacolata concezione, il m. delle stigmate, tramutazione dell’acqua in Bacardi, moltiplicazione dei Buondì Motta, trovare parcheggio all’ora di punta…

Nell’esilarante “Solo didascalie” di Luca Ravenna (regia di Adriano Candiago interpretato da Stefano Muroni e Eliana De Marinis) Pietro trova un modo tutto suo per evadere dalla realtà che Laura gli mette davanti. “I cuori di Boltanski” di Marco Morana (diretto da Francesco Segrè, protagonisti Federico Tolardo, lo stesso Marco Morana e Alessia Mancarella) è incentrato sul rapporto tra uno studente, la sua fidanzata e un acclamato artista post-concettuale in una strana sala d’aspetto. Dietro una porta, la promessa di una vita dopo la morte in compagnia della persona amata, per tutta l’eternità. I battiti cardiaci scandiscono il tempo che resta prima del 21 Dicembre 2012, data della fine del mondo secondo il calendario Maya. È tempo di bilanci, di scelte a cuore aperto. Per aggredire la vita una volta per tutte.

Chiude la serata “Tremori ,drammaturgia di Anita Miotto (regia di Marisa Vallone interpreti Eva Rosaria Sabelli, Valentina Di Sarno, Giuseppe Carleo, Michele Balducci) prende spunto da una frase di Pasolini: (“Nessuno parlava. Tutti aprivano bocca, ma nessuno parlava. L’ho capito dal fatto che nessuno tremava.”). Una famiglia all’Aquila. Toccare il fondo, sfregiarsi, cadere. Il suo corpo nudo perde il sangue e le parole. La loro bocca si chiude per non ingoiare il cemento che si leva. Echi di risate infantili e goal della nazionale: “Sorridi mamma, ti ha pagato la dentiera apposta!”

Scuderie Palazzo Farnese (Caprarola –VT)

18 settembre, ore 21:00

Prevendite Greenticket

Biglietto: intero 10€ - ridotto 5€

Per informazioni: ufficiostampaquartieridellarte@gmail.com




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