

Riceviamo e pubblichiamo:
I partiti tradizionali e bipolari come PDL e PD si stanno dissolvendo e continua la guerra per bande al loro interno. Questo è il risultato delle elezioni comunali, insieme emerge inequivocabile, per fortuna, la voglia di cambiare e di uscire dalla “palude”.
Emerge chiara la voglia di innovare con la forza delle idee le nostre città. Le contraddizioni di alcuni risultati come quello di Vetralla nascono dalla incapacità di leggere la voglia di cambiamento che c’è in tutti gli strati sociali ed in tutte le generazioni. E’ proprio l’incapacità di fare sintesi su questa voglia di cambiamento che può generare sporadici il ritorni al passato, ma sono soltanto effetti indiretti e momentanei, ovunque emerge la voglia di superare i vecchi partiti e insieme i loro vecchi sistemi di potere.
API lancia un appello ad approfondire anche il significato politico di questi risultati, occorre farne esperienza avviando un dialogo ed un confronto con tutte quelle forze emergenti che, vittoriose o meno, hanno segnato profondamente queste elezioni poco amministrative e molto politiche in tutta la provincia di Viterbo.
Lavoro e sviluppo economico sono al primo posto dei nostri programmi. Non è più possibile tollerare questa stagnazione di idee e di azioni; compito della politica è progettare e guidare il cambiamento piuttosto che subirlo.
Alle nuove amministrazioni comunali chiediamo di mettere nel proprio programma al primo posto il lavoro, poi più cultura, più attenzione ai beni artistici, archeologici, ambientali e infine le infrastrutture sociali. Queste le gambe per lo lo sviluppo delle nostre città, questa la nostra “ricetta” per il dopo 15 e 16 maggio.
Alleanza per l'Italia
comitato provinciale