ANNO 27 n° 272
"Piscina comunale senza agibilità e società assegnataria"

NEPI – La piscina comprensoriale di Nepi è aperta da circa un anno, ma non ha ancora ottenuto l’agibilità da parte della Asl. E non è stato ancora stipulato il contratto con la società assegnataria, la Nepi Nuoto & Larus Nuoto. E' quanto ha denunciato ieri il consigliere comunale Valerio Marini (Pd).

“Gli uffici amministrativi – dice Marini -, dopo lunghe ricerche, mi hanno comunicato che il contratto di gestione non esiste, nonostante la piscina sia aperta da un anno e lavori intensamente. Ma non è ancora tutto – aggiunge -, durante le ricerche è saltata fuori una lettera della Asl di Viterbo, indirizzata al sindaco e al responsabile del settore, con la quale la Asl dava parere negativo sull’agibilità dell’impianto. In particolare, la Asl faceva una serie di rilievi strutturali e sollevava anche gravi questioni igienico-sanitarie e di sicurezza”.

Secondo il consigliere comunale, il rilievo più grave fatto dalla Asl sarebbe quello relativo all’impianto di circolazione, trattamento, disinfezione e qualità dell’acqua della piscina. “Il Comune - conclude – non ha ancora comunicato alla Asl che tipo di impianto viene utilizzato e, soprattutto, se risponde ai requisiti della norma UNI 10637 del 2006, che definisce i requisiti di progettazione, costruzione e gestione degli impianti di depurazione dell’acqua. Inoltre - conclude – non è stato ancora presentato alla Asl il verbale che attesti la consegna dell’impianto di circolazione, trattamento e qualità dell’acqua. Insomma – conclude Marini -, alla luce dei fatti è evidente come manchino le dovute garanzie igienico sanitarie, sulle quali spero venga fatta al più presto chiarezza”.

Infine, il consigliere Pd rende noto che lo scorso 15 luglio “al fine di tutelare adulti e bambini che usufruiscono ogni giorno della piscina, ma anche gli stessi lavoratori dell’impianto, abbiamo presentato un’interrogazione al sindaco Franco Vita”.




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