ANNO 27 n° 260
"Primarie ed alleanze per un centro sinistra sempre più competitivo"

Riceviamo e pubblichiamo:

Si è riunita l'Assemblea federale provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà della Tuscia che ha preso in esame i risultati delle elezioni amministrative. Il dato che emerge dai risultati elettorali è che, anche in provincia di Viterbo, è stato mandato un segnale fortemente positivo per la costruzione di una efficace alternativa al berlusconismo.

Siamo di fronte ad una vera e propria inversione di tendenza. Dentro questo dato Sinistra Ecologia e Libertà ottiene un lusinghiero risultato che la colloca quale seconda forza del centrosinistra e che le permette di eleggere 12 consiglieri comunali ed un sindaco. L'obiettivo di innovare la politica e costruire un nuovo centrosinistra, pur tra qualche difficoltà, sembra farsi strada, anche se riteniamo necessario un rapporto più attento e più rispettoso tra le diverse forze politiche.

Per quanto ci riguarda proponiamo lo strumento delle primarie e alleanze sulla base di programmi costruiti collettivamente e non attraverso mediazioni finte e posticce. Attraverso l'uso di strumenti di partecipazione democratica e il coinvolgimento di aree e settori estranei ai partiti stessi si può e si deve costruire il nuovo centrosinistra. Un centrosinistra che non può non mettere al centro della propria azione politica la tutela dei beni comuni e fondamentale è, a tal proposito, l'appuntamento con i referendum del 12 e 13 Giugno.

Sinistra Ecologia e Libertà della Tuscia nelle prossime settimane sarà nelle piazze dei paesi della nostra provincia per promuovere il SI ai quattro quesiti referendari: SI per dire no al nucleare, SI per l'acqua pubblica e una sua gestione senza scopo di lucro, SI per ribadire che la legge è uguale per tutti.

Sinistra Ecologia e Libertà della Tuscia




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