ANNO 27 n° 276
"Salviamo i consultori familiari"

VITERBO – Contro il rischio che i consultori familiari subiscano un forte ridimensionamento a causa della proposta di legge regionale avanzata dalla consigliera di centro destra Olimpia Tarzia, anche i Giovani Democratici della provincia di Viterbo scendono in  campo e lo fanno con un incontro che vuole spiegare ai cittadini in cosa consista realmente il primo disegno di legge presentato nella legislatura Polverini.

 

“La proposta di legge Tarzia – spiega il segretario provinciale dei GD Michele Bassanelli – prevede che i fondi destinati ai consultori, che già di per sé sono scarsi visto il difficile momento attraversato dalla sanità regionale, siano divisi fra le strutture pubbliche e quelle private accreditate, andando a penalizzare in primo luogo i cittadini. Inoltre è previsto che al fianco dei consueti professionisti come psicologi, ginecologi o psichiatri, all’interno dei consultori ci siano anche figure non qualificate da un titolo, come gli antropologi della famiglia o gli esperti di bioetica, che potrebbero far entrare quella che è la dimensione ideologica in un ambiente in cui in primo piano, invece, ci dovrebbe essere solo la salute della persona”.

 

“Tutto questo andrà fortemente a ledere la dignità della donna – prosegue Bassanelli – basti pensare ad esempio a quando si decide con grande sofferenza di interrompere volontariamente una gravidanza ed invece di trovare un aiuto ed un supporto, in queste strutture si colpevolizzerà quello che è un vero e proprio dramma personale. Con la Tarzia non si aumenta la consapevolezza ma solo il senso di colpa e si va solamente ad aggredire la legge 194, facendo tornare trenta anni indietro questo paese”.

 

Il Partito Democratico, però, è già andato al contrattacco ed ha presentato al consiglio regionale una proposta di legge alternativa, che ha fra i primi firmatari Esterino Montino e Tonino D’Annibale, che sottolinea l’importanza di questi presidi sanitari e la necessità che vengano potenziati.

 

“La proposta avanzata dai consiglieri del Pd – ha aggiunto il segretario provinciale – prevede un aumento dei fondi da destinare alle strutture, l’applicazione corretta della legge 15/76, che norma i consultori familiari, ed una maggiore sinergia con i cittadini ed il territorio, per far comprendere loro quanto questo servizio sia essenziale per un paese civile. Si tratta di un vero e proprio diritto da tutelare” ha concluso Bassanelli.

 

All’incontro, che si terrà sabato 5 marzo, a partire dalle ore 16,  a Montefiascone, nel “Bar Italia" a piazzale Roma, parteciperanno oltre a Bassanelli, Andrea Egidi (segretario provinciale del Pd), Giuseppe Parroncini (consigliere regionale del Pd Lazio), Linda Natalini (medico – consigliere comunale del Pd di Viterbo),  Sara Battisti (segretario regionale dei Giovani Democratici), Roberta Agostini (responsabile nazionale della Conferenza delle Donne del Pd),  l’onorevole Anna Maria Coscia e Giulia Moscetti (Pd Montefiascone).

I Giovani democratici, inoltre, inizieranno una raccolta firme che riguarderà l’intera provincia, partendo dalle scuole.




Facebook Twitter Rss