"Sarebbero questi i manager che valuteranno i lavoratori?"
Riceviamo e pubblichiamo:
Dopo fiumi di riunioni tra parti sociali e responsabili dell’amm.ne i lavoratori, ad oggi, ancora aspettano il fondo di produttività del 2008, le cui risorse previste dal contratto sono già da tempo disponibili, ma non vengono erogate.
Causa di ciò, le diatribe tra i due dirigenti dei rispettivi uffici che da anni si rimpallano le responsabilità e non riescono neanche ad interpretare gli accordi che loro stessi hanno proposto per la ripartizione delle risorse, facendo ricadere i danni sui dipendenti che oltre a percepire salari inadeguati rispetto al costo della vita, non riescono neanche a recuperare le poche somme messe a disposizione dal contratto.
L’ estenuante trattativa è iniziata nel dicembre dello scorso anno, e si è protratta sino alla fine di Settembre u.s. grazie, secondo noi, all’ostruzionismo del dott. Tedeschi – Responsabile della Direzione Prov. le del Tesoro - sempre contrario ad accogliere le proposte dei rappresentanti dei lavoratori e, soprattutto, latore di accordi risultati inammissibili persino dall’amm.ne Centrale a cui egli risponde.
Nonostante il 29 Settembre u.s. siano state raggiunte intese separate per ciascun ufficio, che probabilmente creeranno ingiustificate sperequazioni tra i dipendenti, le OO.SS. continuano a ricevere convocazioni per chiarimenti o, meglio, “precisazioni” come recita l’ultima richiesta di incontro e, di fatto, viene spostata sempre più in là la data del pagamento.
Certo i due dirigenti non hanno fretta! Loro, infatti, il compenso in questione lo hanno già percepito nel mese di agosto e non si tratta degli 800/1.000 euro che spettano ai lavoratori, i due “manager” si sono portati a casa ben 15.000 euro ciascuno!
Ma allora come mai non si decidono a liquidare i dipendenti grazie ai quali hanno potuto ricevere cotanta grazia?
Non saranno forse in grado di effettuate i conteggi delle somme da liquidare? Non avranno ben compreso alcuni passaggi dell’intesa?
Sta di fatto che a farne le spese sono sempre i lavoratori.
Se questi sono i dirigenti, che secondo la riforma Brunetta, varata il 9 Ottobre con il plauso di cisl e uil, dovranno valutare i dipendenti, possiamo soltanto immaginare quali mostruosità saranno in grado di fare quando dovranno “premiare i più meritevoli” escludendo dal compenso il 25% del personale.
Nel frattempo noi ci preoccupiamo di far liquidare ai lavoratori quanto avrebbero dovuto già percepire da parecchio tempo e, pertanto, diffidiamo l’amm.ne ad attivarsi con urgenza per la liquidazione del fondo di produttività 2008, facendo presente che ove si verifichino ulteriori e immotivati ritardi nei pagamenti sarà richiesto il risarcimento del danno.
Se Brunetta la smettesse di tartassare i lavoratori, ma volgesse lo sguardo verso la dirigenza, allora sì che potrebbe trovare delle belle sorprese.
RdB CUB
Federazione di Viterbo