ANNO 27 n° 276
"Scuola di tifo" contro la violenza nello sport

Montalto - Domenica 12 ottobre, alle ore 17.30, presso il Complesso Monumentale di San Sisto di Montalto di Castro, Scuola di tifo sarà presente al Premio Sandro Ciotti, la manifestazione che intende rilanciare lo spettacolo calcistico attraverso la valorizzazione delle espressioni di tifo che si sono distinte per creatività e gioia di comunicare, in opposizione al linguaggio di odio e violenza che troppo spesso affligge gli stadi italiani.

Voluta dalla Fondazione Solidarietà & Cultura ONLUS, l’iniziativa è patrocinata dalla Regione Lazio, sostenuta dalla Provincia di Viterbo, dal Comune di Montalto di Castro e da numerosi sponsor locali.

Nel corso della manifestazione, il comitato organizzatore conferirà il proprio riconoscimento agli striscioni già vincitori dell’edizione 2007-2008 del progetto Volkswagen.

In rappresentanza di Scuola di tifo saranno presenti Massimo Mazza, direttore Volkswagen Italia, e la Scuola primaria di Fabbrico – RE- con le classi  5 A e 5 B vincitrici della scorsa edizione, accompagnate dalle insegnanti Teresa Cirillo e Lorenza Fornaciari.

 

Gli striscioni di Scuola di tifo costituiscono la prova finale di un percorso formativo sostenuto da Volkswagen nelle scuole italiane che ha come obiettivo l’educazione alla comprensione, all’accettazione e al rispetto nell’ambito sportivo, mettendo in risalto i valori positivi del gioco del calcio e del tifo ad esso legato.

Scuola di tifo condivide col Premio Sandro Ciotti l’impegno civile a promuovere presso la nostra società i valori più autentici e sani dello spettacolo calcistico, facendone uno strumento di contrasto contro la violenza negli stadi. Il riconoscimento conferito dal Premio Sandro Ciotti al progetto Volkswagen intende sottolineare questa comunione d’intenti.

Scuola di tifo è partita nel corso dell’anno scolastico 2006-2007 con un’edizione pilota rivolta alle classi 5a delle Scuole Primarie. Forte del successo di questo primo anno, nel 2007-2008 il progetto ha coinvolto anche gli alunni di 3a delle Scuole Secondarie di primo grado. Per entrambi gli ordini di scuola, Scuola di tifo si riconferma anche per l’anno 2008-2009.

Il progetto prevede un percorso interdisciplinare di carattere edutainment e si conclude con una prova finale consistente, per le Scuole Primarie, nella realizzazione di uno striscione di tifo positivo; per le Scuole Secondarie, nella composizione del testo di una canzone sul medesimo tema. Tutti gli elaborati sono valutati da un’apposita giuria. Per le classi vincitrici è previsto un premio finale.

Con l’adesione di 16.802 Scuole Primarie e 6.417 Scuole Secondarie, l’edizione 2007-2008 ha visto il coinvolgimento di circa 200.000 alunni in più, rispetto ai 313.000 di quella precedente.

Anche le prove finali raccolte dalla commissione esaminatrice hanno registrato, rispetto all’anno precedente, un incremento di 421 unità, di cui 117 solo per gli striscioni delle Elementari.

La seconda edizione di Scuola di tifo ha coinvolto anche alcuni atleti olimpici esponenti di varie discipline dello sport agonistico nazionale come il campione di canoa Antonio Rossi, la campionessa di scherma Giovanna Trillini, il campione di nuoto Massimiliano Rosolino. Gli atleti hanno partecipato a una serie di incontri sul territorio con alcune delle classi aderenti al progetto. Il road show è stato un modo per dimostrare come il valori positivi del calcio promossi da Scuola di tifo possano valere anche in altri ambiti sportivi, sottolineando il loro grande potenziale educativo e come essi possano contribuire al progresso civile.




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