ANNO 27 n° 259
"Serpentone" Bagnaia acquistato dall'Ater
“Si chiude una vicenda complicata che durava davvero da troppo, quasi trent'anni. Oggi abbiamo firmato con l'Ater l'accordo con cui l'azienda acquista gli alloggi del “serpentone” di Bagnaia. Tre milioni di euro, questa la cifra con cui si è impegnata l'Ater. Esprimo la più viva soddisfazione, soprattutto perché ora, speriamo in breve tempo, i cittadini interessati avranno una risposta al problema dell'emergenza abitativa.” Questa la dichiarazione del Sindaco Marini a fronte dell'accordo raggiunto in mattinata con Ater . “Questa soluzione”, aggiunge Marini, “evita i rischi connessi agli aspetti economici, collegati ad un ulteriore depauperamento degli immobili ed alla prosecuzione del giudizio. Se non ci fosse stata l'intesa con Ater, si sarebbe corso il rischio di vedere gli alloggi acquistati da privati o da società, per realizzare una attività meramente speculativa. L'operazione, inoltre, riveste un indubbio valore sociale, consentendo il recupero di un notevole patrimonio destinato ad edilizia popolare.” Soddisfatto anche il direttore Ater Ugo Gigli, che ha dichiarato: “L’accordo raggiunto oggi, con la firma davanti al notaio Raffaella Faletti, chiude un’operazione che ha visto nuovamente due enti pubblici, Ater e Comune di Viterbo, lavorare bene insieme. La delibera del consiglio d’amministrazione che autorizzava l’acquisto di 52 alloggi, 52 garages e 13 piccoli locali a Bagnaia ha richiesto un impegno particolare con la Regione e il Comune, in particolare con l’avvocato Pilerio Spadafora”. Per Gigli “si va ad arricchire il patrimonio dell’Ater di altri alloggi e, nel contempo, si porterà a nuova vita un immobile che negli ultimi tempi era stato abbandonato. L’Ater è orgogliosa di questo acquisto: appena finiti i lavori di bonifica, cominceremo subito i lavori di progettazione”.



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