ANNO 27 n° 270
"Si al notturno della Polizia Locale, ma pensate anche alla carenza di personale"
Riceviamo e pubblichiamo.

Cons. Sergio Insogna. Al Sindaco Comune di Viterbo
All Assessore Polizia Locale

Non si possono fare le nozze con i funghi …. In effetti l’intendimento della Giunta Comunale di attivare un servizio notturno della Polizia Locale diventa una scelta amministrativa condivisibile dal punto di vista della esigenza di garantire una presenza ed un controllo importante per i cittadini, in ossequio anche di una legge regionale in materia, ma questo contrasta con l' effettiva realtà numerica del personale in organico, che è ridotto all’ osso e sta già facendo i salti mortali per garantire il servizio normale oltre questo c’è da registrare che economicamente poche sono le risorse a disposizione per garantire un ulteriore servizio impegnativo per chi già è sottoposto a situazioni ed orari stressanti.

Allora bisogna avere il coraggio di attivare i percorsi adeguati e prendere le giuste decisioni per non tirare troppo la corda e magari avere più rispetto e considerazione, in senso politico, amministrativo ed economico, di chi lavora in un ambito delicato ed importante ed è spesso anche oggetto di insulti ed aggressioni di cittadini poco civili ed ignoranti,anche a causa di controverse decisioni amministrative in materia di traffico cittadino.

La questione della carenza del personale è stata più volte affermata e documentata sia dall’Assessore Zucchi e sia,in questa fase di contrattazione, dallo stesso Comandate Fainelli, il quale ha redatto un preciso, puntuale e implacabile documento in cui riporta tutte le considerazioni negative rispetto alla volontà di applicare la Legge Regionale 13 gennaio 2005, che prevede lo svolgimento delle attività della Polizia Locale nei capoluoghi di provincia in tutti i giorni dell’anno e per 24 ore. Questo documento oltre a mettere in evidenza l’inadeguatezza dell’aspetto economico rispetto ai costi del servizio notturno, dichiara esplicitamente la cronica carenza del personale rispetto anche da quanto previsto dalla stessa legge regionale 78 unità ( compreso lo stesso Comandante ) presenti di cui più nello specifico 47 unità effettivamente sul territorio e 18 negli uffici a fronte di 200 circa previste per garantire l’efficienza, l’efficacia e la continuità operativa del corpo di Polizia Locale di Viterbo.

Altro passaggio importante è quello che riguarda i mezzi operativi e di locomozione ( tra le altre cose l’Assessore aveva garantito in sede di bilancio nuovi mezzi ed a tutt’oggi niente di niente), i corsi di formazione, delle esigenze strutturali onde garantire massima efficienza operativa e lavorativa, senza dimenticare il passaggio importante della concertazione con i lavoratori senza imposizioni ma in uno scambio di valutazioni e considerazioni sereno ed equilibrato tenendo ben presente le esigenze di ogni singola parte interessata. L’impressione che ho è che l’Assessore dovrebbe stare più vicino ai suoi uomini,e magari qualche volta battere i pugni in loro favore, come ha dimostrato di farlo il Comandante in questa relazione esaustiva e completa. Lei signor Sindaco e la sua Giunta mi auguro siate mossi da giusti sentimenti e scelte adeguate tese a tutelare prima di tutto chi lavora per il Comune, per la Città e per i cittadini garantendo loro dignità lavorativa ed idoneo riconoscimento economico; cerchi di trovare quegli elementi di equilibrio tra le esigenze dell’amministrazione e le reali esigenze degli agenti della Polizia Locale, garantendo maggiori risorse economiche, magari dando priorità ad alcuni servizi rispetto ad altri, ma non pretendendo di far fare di tutto e di più a chi oggettivamente non lo può fare.

Rimane prioritario risolvere il problema della carenza del personale ed anche lì vanno fatte scelte coraggiose e opportune, investendo sul serio su chi garantisce la sicurezza dei cittadini e non magari sprecando danaro pubblico in servizi di poco rilievo ed utilità sociale. Io ed il mio gruppo seguiremo attentamente l’evolversi della situazione che a breve dovrà avere una conclusione, e se le soluzioni non saranno condivise ed adeguate per i lavoratori, sicuramente presenteremo una mozione in Consiglio Comunale su questa questione. Confido sul suo buon senso e sulla sua sensibilità di amministratore.



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