

di Daniele Sciarra
Si è disputato ieri, presso la sala conferenze del Centro Geriatrico Giovanni XXIII, l’incontro-chiusura della campagna di solidarietà 2008-2009 dell’associazione onlus “Viterbo con Amore”, che chiude la stagione riuscendo a dare un prezioso sostegno a diverse associazioni di Volontariato e non solo.
All’incontro erano presenti, tra gli altri, oltre al presidente di “Viterbo con Amore” Pino Genovese, anche il assessore Giovanni Arena, il presidente Alessandro Mazzoli, il presidente della fondazione Carivit Francesco Maria Cordelli, l'avvocato Aldo Perugi, l’assessore alla cultura Fabrizio Purchiaroni e tutti coloro che hanno beneficiato del contributo.
Pino Genovese ha introdotto la manifestazione con un lungo e intenso discorso ricordando l’importanza ed il valore forte della comunità e dell’appartenenza, necessari per lo sviluppo di una società unita e civile. Il presidente di “Viterbo con Amore”, ha poi ringraziato i vari enti del territorio e la fondazione Carivit, per il prezioso aiuto concesso ai fini della realizzazione del progetto.
Gli obiettivi, tutti realizzati con successo, erano cinque: per il progetto diabete, acquisto di un retinografo e di un ecografo portatile per la Ausl di Viterbo; per il progetto Eta Beta, finanziamento di soggiorni a contatto con la natura per giovani disabili psichici; per il progetto Casa Famiglia, acquisto di una stazione multimediale per la Casa Famiglia del Comune di Vetralla; per il progetto disabili, acquisto di arredi e materiale didattico per il Centro Socio Educativo di Civita Castellana; per il progetto Africa, acquisto di terreni coltivabili ad Agboville.
Lo speciale incontro è stato dedicato alla figura di Michele Oliviero, recentemente scomparso, fondatore dell’Associazione “Per la Vita Autonoma”.
Paola Crispigni, presidente dell’associazione “Vitersport”, in cui Oliviero faceva l’allenatore, gli ha dedicato un pensiero sulla sua “voglia d’esserci”. Sempre per ricordare fino in fondo Michele Oliviero, è stato eretto un albero nel cortile del centro Geriatrico, dove sotto, è stata posta una pietra con la scritta: “A Michele Oliviero, esempio di vita dedicata al volontariato e all’impegno civile. Per la sua voglia di esserci”.
Il tutto si è chiuso con la premiazione dell’estemporanea di fotografia, realizzata dal Progetto Giovani di Viterbo e dall’Assessorato ai Servizi Sociali e Giovanili.