ANNO 27 n° 273
"Viterbo e i Papi" : un nuovo libro di Mons. Del Ciuco

Riceviamo e pubblichiamo.

In occasione della venuta a Viterbo del Papa Benedetto XVI La Diocesi ha preparato un volume di circa 150 pagine con illustrazioni particolari, curato da mons.Salvatore Del Ciuco con la collaborazione della Banca di Viterbo, sulla presenza dei Papi nella nostra città. Sarà offerto al Pontefice in una edizione particolare e dato in omaggio alle Personalità presenti all’evento. Ecco la presentazione preparata dal vescovo mons.Chiarinelli.

Presentazione.

Ci sono eventi che segnano il cammino delle persone e quello delle comunità. Si tratta, però, di saperne cogliere il significato, il valore e il messaggio. C’è chi guarda un cielo stellato e rimane indifferente; e c’è chi si riempie l’animo di uno stupore sempre nuovo e crescente (Kant). C’è chi attraversa un sito archeologico e inciampa sulle pietre imprecando; e chi, raccolto in memoria profonda e gratificante, rivive stagioni di storia, di cultura, di epoche, esaltanti o anche tragiche (Goethe). C’è chi si guarda attorno e vede tutto appiattito con l’occhio opaco e con la mente distratta; e c’è chi contempla la natura e canta il sole, la luna, l’acqua, il vento, il fuoco con inno di lode all’Altissimo (Francesco d’Assisi). A Viterbo - e il riferimento non sembri paradossale- il 6 settembre 2009 si compie un’attesa: il Santo Padre Benedetto XVI viene in Visita alla Chiesa viterbese in Città e a Bagnoregio.

Unanime è stata all’annuncio la gioiosa esplosione dell’accoglienza da parte della comunità ecclesiale, delle istituzioni ai diversi livelli e ambiti, del popolo nella genuinità dei suoi sentimenti. Pregiudizi ideologici sono sulla via del tramonto e arroccamenti psicologici fanno parte di stagioni che tutti sanno pregresse. Come accogliere il Santo Padre? Ho potuto scrivere nel “Padre Santo, benvenuto”: lo accogliamo con “affetto sincero, gratitudine viva, fedeltà filiale”. Mons. Salvatore Del Ciuco ha voluto dare la sua risposta: un volume - che intesse suggestivamente racconto ed immagini- dal titolo “Viterbo e i Papi”.

Dalla sua lunga consuetudine con la realtà viterbese e dalla intensa attività di ricerca, l’Autore fa emergere tre elementi con i quali struttura l’ordito documentario del testo. 1. Un grande amore per Viterbo: non solo luogo natio, ma patria della mente e del cuore il cui carattere qualificante è “fulgens” (splendente). 2. Una diuturna consuetudine con la vicenda storica di Viterbo, centro della vicende mondiali nella seconda metà del sec. XIII. 3. Una sincera ammirazione per i Papi che hanno dimorato a Viterbo e alle memorie vive che hanno consegnato a questo territorio. Ed eccoci regalato dall’Autore un altro prezioso strumento di rapida e funzionale divulgazione. Si snodano, così, densi di notizie e fluidi nella narrazione, i capitoli di questa nuova pubblicazione che dall’oggi scava nel passato e dal passato torna a raccontare il presente, concentrando attenzione e affetto sul punto d’arrivo dell’itinerario: la figura di Benedetto XVI. La lunga serie dei Papi a Viterbo, ha, infatti, il suo sbocco nella tappa di questo 6 settembre 2009. E questa Visita di Benedetto XVI, la prima per la Diocesi nella sua attuale configurazione (1986), è sigillo splendido di nuove secoli di storia.

Don Salvatore, rallegramenti e grazie! Chi ha il culto della memoria sa offrire gli strumenti per capire senza banalizzazione il presente e consente di aprire nuovi scenari al futuro. Ripensare ai 50 Papi, che, in tempi, modalità, intenzioni diverse, hanno preceduto questa Visita, varrà felicemente ad accogliere, comprendere e gioire per il dono di grazia e di affetto che il Santo Padre Benedetto XVI, viene a portare alla Chiesa di Viterbo, alla Città capoluogo, a Bagnoregio, a tutto il territorio. Grazie e auguri!

Lorenzo Chiarinelli
Vescovo di Viterbo




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