

Riceviamo e pubblichiamo
Caro Sindaco, in merito a mie presunte polemiche con giunta, sindaco e consiglieri della maggioranza, credo ci sia stato un profondo malinteso, cavalcato - non ti sarà difficile accertarlo- da chi si è sentito chiamato in ballo da un articolo in cui appellavo come “voltagabbana” e “quaquaraquà”, coloro che in questo difficile momento mercanteggiano le loro posizioni politiche per interessi personali, o quantomeno tradiscono elettori e programma passando da uno schieramento all’altro. I riferimenti sono così ovvi che non si dovrà aspettare il prossimo 14 dicembre per avere la lista completa di coloro a cui mi riferivo.
Se alcuni hanno ravvisato la necessità di lagnarsi perché forse, dalle suddette esternazioni, hanno percepito una improbabile accusa nei loro confronti, è bene che escano allo scoperto personalmente, evitando di trincerarsi dietro miei disaccordi con sindaco giunta e consiglieri, con i quali il mio rapporto è ottimo.
Ogni qualvolta, come la logica di una dialettica democratica e di confronto impone, siamo stati in disaccordo con altri, abbiamo, citato doverosamente nomi e cognomi, motivando con l’onestà intellettuale, nostro stile di vita e politico, le nostre posizioni.
Tuscia Vola
Giovanni Bartoletti