ANNO 27 n° 269
12 ASSISTENTI CIVICI AL VIA

Il Comune di Tarquinia ha attivato dal 24 giugno il servizio dell’"assistente civico", realizzato per garantire un'efficace interfaccia tra popolazione e istituzioni, con lo scopo di monitorare esigenze, aspettative, difficoltà e problematiche sociali eventualmente presenti sul territorio e promuovere la cultura della solidarietà, della prevenzione e del senso civico.

L’iniziativa, sostenuta dall'Anteas (Associazione nazionale terza età attiva per la solidarietà fondata dalla FNP-CISL), è stata presentata nella sala del consiglio alla presenza del sindaco Mauro Mazzola, del consigliere comunale con delega alla Protezione Civile Santino Pelucco e del vice presidente provinciale dell’Anteas Fernando Lipperini.

«Gli “assistenti civici” non sono assimilabili alle ronde, perché non attivano comportamenti repressivi e impositivi e non si sostituiscono alla Polizia Municipale e alle forze dell’ordine, con le quali il Comune coopera e il cui ruolo non può essere assolutamente messo in discussione – ha affermato il primo cittadino – Sono persone opportunamente qualificate e formate, che prestano volontariamente la loro opera in collaborazione con l’Amministrazione, svolgendo sul territorio un’attività socialmente utile».

 

I principali compiti dei volontari saranno dunque la rilevazione di fenomeni di degrado urbano e una presenza attiva intesa come colloquio e confronto con i cittadini, ai quali dare informazioni e aiuto in caso di difficoltà. «I volontari sono in tutto dodici e sono facilmente riconoscibili da un gilet di colore giallo e da un cappellino con lo stemma del Comune di Tarquinia. - dichiara il consigliere Pelucco – Opereranno nelle aree cosiddette sensibili, come per esempio scuole e parchi, e sono dotati di un telefono cellulare abilitato a chiamare alcuni numeri predefiniti (Comune, ospedale...) e di un quaderno contenente informazioni utili da dare alle persone».




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